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Con un'autobotte versano liquidi di scarico in una caditoia, 6500 euro di multa per i due responsabili

I due operatori di un’azienda di Trento sono stati scovati dai filmati di videosorveglianza mentre versavano del liquido di derivazione di lavorazioni industriali in una caditoia. Intanto sono 821 le violazioni emerse i città in seguito ai controlli da parte del Nucleo Operativo Ambientale della Polizia Locale di Trento Monte Bondone del regolamento per la raccolta dei rifiuti

Di L.B. - 22 novembre 2019 - 16:27

TRENTO. In due occasioni distinte, un’autobotte di una ditta locale è stata scoperta versare del liquido di derivazione da lavorazioni industriali all’interno di una caditoia utilizzata per la raccolta delle acque meteoriche. Dopo aver acquisito e visionato i filmati di videosorveglianza dell’area interessata allo sversamento del liquido, si è potuta accertare la responsabilità del fatto a due uomini, operatori della stessa azienda che, in due giornate diverse, hanno srotolato un tubo flessibile in prossimità della bocca di scolo e ne hanno rilasciato all’interno il liquido inquinante.

 

Su indicazione della Polizia Locale, le due persone sono state segnalate all’attività giudiziaria per avere effettuato una gestione di rifiuti speciali non autorizzata, e ammessi al pagamento di una somma pari a 6500 euro ciascuno.

 

Da gennaio ad ottobre sono state tantissime le azioni di controllo svolte da Dolomiti Ambiente, in collaborazione con gli agenti di quartiere e personale dell’ufficio del Nucleo operativo ambientale della Polizia Locale di Trento Monte Bondone. L’efficiente lavoro ha permesso di accertare 821 violazioni all’art. 5 del Regolamento per la raccolta integrata dei rifiuti urbani.

 

Fondamentale è stato l’apporto fornito dagli accertatori ambientali che operano giornalmente sul territorio da circa due anni, segnalando le più svariate situazioni anomale. Circa l’80 % delle violazioni ha riguardato l’esposizione dei sacchetti azzurri o dei contenitori per le frazioni dei rifiuti raccolti con il servizio porta a porta nei giorni diversi da quelli previsti. Con questa attività si è voluto dare una risposta puntuale ai numerosi cittadini che segnalavano la presenza di sacchi azzurri che rimanevano esposti su suolo pubblico per parecchi giorni creando una sensazione di degrado e sporcizia. Si ricorda che, per ovviare a questo inconveniente, per ogni zona del comune è prevista una giornata specifica per la raccolta dei sacchi dei rifiuti.

 

 

 

 

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