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David Lama, Hansjörg Auer e Jess Roskelley travolti da una valanga. Nessuna speranza per i tre alpinisti

Le autorità canadesi hanno detto che ci sono "segni evidenti" che i tre alpinisti sono morti sotto una valanga

Pubblicato il - 20 aprile 2019 - 08:52

TRENTO. Secondo quanto riferiscono le autorità canadesi, ci sono “segni evidenti” che i due alpinisti David Lama e Hansjoerg Auer e il loro compagno di cordata americano, Jess Roskelly, siano morti sotto una valanga sull'Howse Peak.

 

I sorvoli effettuati con l'elicottero, infatti, avrebbero portato all'avvistamento dei corpi e della loro attrezzatura alpinistica. Non è stato tentato però il recupero visto il rischio elevato e le condizioni atmosferiche.

 

I tre, considerati tra gli alpinisti più promettenti in circolazione, si trovavano sulle Montagne Rocciose per una serie di scalate. L'incidente è avvenuto durante un tratto considerato particolarmente difficile. L'allarme è stato lanciato dal padre dell'amerciano Roskelly, quando non ha chiamato a casa secondo gli accordi.

 

In un primo momento era stati dati per dispersi (QUI L'ARTICOLO) ma nelle ultime ore le ricerche e le autorità canadesi hanno purtroppo confermato il decesso. David Lama ha 28 anni, madre austriaca e padre nepalese, è considerato uno degli alpinisti e arrampicatori più promettenti in circolazione. Hansjoerg Auer, 35 anni, è invece noto per le sue imprese in free solo.

 

Nel 2018 è stato anche uno dei protagonisti del Trento Film Festival (QUI L'ARTICOLO) con una serata nella quale ha dialogato con altri grandi dell'alpinismo tra cui Reinhold Messner ma anche Hervé Barmasse, Tommy Caldwell, Manolo, Adam Ondra e Nicola Tondini.

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