Decidono di percorrere un vecchio sentiero chiuso ma si perdono sul Monte Bondone. Due escursionisti portati in salvo grazie all'elicottero con i visori notturni
La coppia ha perso l'orientamento e visto il sopraggiungere del buio ha deciso di chiamare aiuto. Sul posto sono intervenute tre squadre del soccorso alpino. Vista l'irregolarità del terreno e la presenza di punti particolarmente esposti, si è preferito far intervenire l’elicottero con i visori notturni

TRENTO. Si è concluso dopo diverse ore di intervento il salvataggio di una coppia originaria di Bolzano che ieri pomeriggio era partita da Ravina per raggiungere cima Palon sul monte Bondone.
I due escursionisti hanno deciso di salire lungo un vecchio sentiero ormai chiuso quando, ad una quota di 1500 metri, hanno perso la traccia e a causa del terreno particolarmente impervio e del sopraggiungere del buio, non sono stati più in grado né di proseguire né di tornare indietro.
Hanno quindi deciso di dare l'allarme chiamando il Numero Unico per le Emergenze 112 attorno alle 18.30.
Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino e Speleologico, in contatto telefonico con i due escursionisti, ha organizzato tre squadre di sette operatori della Stazione Trento Monte Bondone.
I soccorritori sono partiti a piedi intenzionati a raggiungerli da sopra seguendo tracce diverse. Ma vista l’asperità del terreno e la presenza di punti particolarmente esposti, si è preferito far intervenire l’elicottero con i visori notturni, il quale ha imbarcato a bordo i due escursionisti illesi riportandoli a valle in sicurezza. Per loro non c’è stato bisogno del ricovero in ospedale.

















