Contenuto sponsorizzato

È l'ultimo giorno di scuola, ma oltre 9.000 ragazzi sono in attesa degli esami

Le lezioni sono terminate. Maturità al via il 19 giugno per 4.000 studenti, in quasi 6.000 affronteranno l'esame di terza media. Gli asili chiudono a fine mese

Pubblicato il - 08 giugno 2019 - 12:57

TRENTO. Ultimo giorno di scuola per gli studenti degli istituti scolastici trentini. In tanti hanno festeggiato (o festeggeranno) con gelati di classe e ritrovi al parco, qualcuno ha esagerato con bombe d'acqua e farina. In oltre 9.000 sono invece coloro che prima di iniziare le vacanze estive devono ancora superare un esame, delle medie o di maturità.

 

L'esame di maturità (che quest'anno si svolgerà con una nuova formula) vedrà infatti impegnati 4.088 ragazzi trentini (in 276 frequentano le serali) a partire dal 19 giugno (con la prima prova, mentre il giorno successivo, giovedì 20 giugno, sarà la volta della nuova seconda prova qui articolo).

 

In attesa di compiere l'esame finale del ciclo della scuola media inferiore (le medie) sono invece 5.832 studenti. Dovranno affrontare tre prove (di italiano, lingua straniera e matematica) e un colloquio orale.

 

Infine le scuole dell'infanzia: per i bambini che frequentano gli asili trentini le attività didattiche finiranno il 28 giugno.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 settembre - 11:03

Dopo l'uscita piuttosto pesante del presidente della Lega trentina sull'Svp che si allea a Bolzano con il centrosinistra, il consigliere provinciale di Alto Adige Autonomia Carlo Vettori ha consegnato in Consiglio regionale un'interrogazione, beccandosi gli insulti di Alessandro Savoi. "Finché fa il giullare in Consiglio provinciale a Trento non c'è problema, ma non si metta il becco nelle questioni altoatesine"

30 settembre - 05:01

Ieri l'incontro in Quinta Commissione provinciale tra i rappresentanti del Consiglio del sistema educativo e il direttore del dipartimento prevenzione dell'Apss. Sul tavolo anche le questioni sollevate da il Dolomiti sui tempi che si allungano per sapere l'esito dei tamponi per gli studenti (e si traducono in lunghi isolamenti anche per i genitori) e i test antigenici. Ecco cosa è emerso

30 settembre - 10:00

L'amministrazione comunale ,in una nota, ha ricordato che la temperatura massima interna della casa prevista dalla legge è di 20 gradi centigradi: temperature più basse peggiorano il comfort mentre a ogni grado in più di temperatura interna dell’aria corrisponde, ovviamente, un maggior consumo di combustibile

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato