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| 03 set 2019 | 17:37

Fermato un bracconiere, prendeva con delle reti i tordi per venderli come richiamo per la caccia

Sono 46 i tordi bottaccio che sono stati immediatamente liberati eccetto uno, che è stato consegnato al Centro avifauna per delle cure. L'uomo, originario della Toscana, è stato denunciato 

Fermato un bracconiere, prendeva con delle reti i tordi per venderli come richiamo per la caccia
di Redazione

TERMENO. Utilizzava delle reti tra i meleti e catturava in maniera illecita tordi. A finire nei guai un bracconiere originario della Toscana scoperto dal corpo forestale di Bolzano.

 
L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di uccellagione, i 46 tordi bottaccio di cui è stato trovato in possesso sono stati immediatamente liberati eccetto uno, che è stato consegnato al Centro avifauna per delle cure.

 

I forestali sono riusciti a scoprire l'attività illecita. I tordi venivano riposti in piccole scatole e depositati presso un edificio agricolo che è stato posto sotto sequestro. 

 

I tordi bottaccio venivano attratti con dei richiami acustici e poi si impigliavano nelle reti. Successivamente inanellati con sistemi traumatici per essere venduti come richiamo per la caccia sul mercato del Nord Italia. 

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