Frane e terreni instabili, dopo gli enormi massi caduti sulla SS 612 proseguono i controlli dei carabinieri sul territorio
E' tuttora in corso un’attività di monitoraggio sulle strade, anche in orari notturni, che stanno risentendo dei danni causati dal ciclone Vaia

CAPRIANA. Sono ancora in corso i controlli sulla stabilità del terreno dopo i gravi danni che sono stati causati dal maltempo che ha colpito il trentino nell'ottobre scorso.
I Carabinieri di Cavalese il 29 maggio sono intervenuti sulla SS 612, tra Molina di Fiemme e Capriana per alcuni grossi massi che si sono staccati da un costone della montagna finendo sulla strada. Fortunatamente non erano presenti auto in transito. (QUI L'ARTICOLO)
Il pronto intervento di una pattuglia della Stazione di Cembra ed i successivi raccordi con il servizio strade della Provincia di Trento e le autorità Comunali, ha consentito di bloccare la strada interessata dallo smottamento scongiurando ulteriori situazioni di pericolo.
L’arteria stradale è poi stata chiusa su ordinanza del Sindaco Capriana. Come già detto, è tuttora in corso un’attività di monitoraggio sulle strade di questa giurisdizione, anche in orari notturni, che stanno risentendo dei danni causati dal ciclone Vaia tra i quali l’ instabilità del terreno.














