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'Fridays for Future' non si ferma, gli studenti puliscono gli argini del fiume Adige

 Dopo la marcia del 15 marzo ieri moltissimi giovani hanno deciso i ripulire le sponde dell'Adige. Sofia Giunta: "Abbiamo lavorato sodo due ore, vogliamo proseguire un percorso concreto, vogliamo sensibilizzare i nostri coetanei e tutta la cittadinanza"

Di G.Fin - 23 marzo 2019 - 13:44

TRENTO. Il 15 marzo sono scesi in piazza in migliaia per chiedere un futuro e per chiedere ai governi di intervenire e invertire la rotta con politiche ambientali per contrastare i cambiamenti climatici provocati dal riscaldamento globale dovuto a sua volta dall'inquinamento causato dall'uomo. (QUI L'ARTICOLO)

 

Le polemiche non sono mancante e nemmeno quelle di chi definiva quella giornata un 'qualcosa' che sarebbe 'morto sul nascere'. “Studenti che vogliono solo saltare scuola” aveva detto qualcuno. Affermazioni  smentite proprio ieri quando decide di ragazzi, con tanto di sacchetti e guanti, sono andati sulle sponde dell'Adige per ripulirle dai tanti rifiuti presenti.

 

Un impegno che ha visto ieri pomeriggio gli studenti unire le forze per migliorare assieme un pezzo della nostra città.

"Fridays for Future" decine di studenti a pulire gli argini dell'Adige

L'iniziativa, che spiegano gli organizzatori non sarà l'ultima, è stata promossa dal movimento 'Fridays for Future' che negli scorsi mesi ha messo radici anche in Trentino e nasce sull’onda delle battaglie portate avanti dalla giovanissima attivista svedese sedicenne Greta Thunberg.

 

“La nostra città, i nostri spazi, sono spesso inquinati da rifiuti abbandonati – hanno spiegato gli organizzatori - soprattutto nelle zone vicino al fiume Adige, che finisce con l'inghiottire tutte le immondizie per risputarle nel mare. Come Fridays For Future abbiamo deciso di muoverci per cercare di evitare che questo avvenga, ripulendo parte del Lungadige lanciando anche noi la nostra #TrashChallenge”.

 

Ecco allora che in tanti si sono ritrovati attorno alle 14 di ieri nella zona del Ponte di San Lorenzo per iniziare la pulizia degli argini. “Abbiamo lavorato sodo per due ore – ha spiegato Sofia Giunta, coordinatrice di Udu e promotrice assieme ad altri di 'Fridays for Future' - con ragazzi di tutte le età, ripulendo le sponde dell'Adige: con tutte le iniziative che continueremo ad organizzare come Fridays for Future Trento, vogliamo proseguire un percorso concreto, vogliamo sensibilizzare i nostri coetanei e tutta la cittadinanza, per fungere da esempio nei confronti di chi - di tematiche ambientali e di azioni concrete per cambiare le nostre abitudini - non si è mai voluto occupare. Gesti simbolici come questo, accompagnati da momenti di discussione e formazione, non mancheranno".

 

 

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