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Futuro area Albere, Bisesti snobba il Comune: “Troppi impegni”. Pattini e Bozzarelli: ''L'amministrazione deve essere ascoltata''

I due consiglieri di Pd e Patt criticano l'assessore per la mancata audizione: "Probabilmente è stata ritenuta come poco interessante, tanto da farla mettere sotto le carte e rimandare un eventuale incontro a fine anno". Intanto ripropongono il finanziamento per la ristrutturazione della barchessa di proprietà comunale

Di Giuseppe Fin - 10 luglio 2019 - 19:06

TRENTO. Troppi impegni, l'assessore provinciale all'istruzione, Mirko Bisesti, che ha declinato l'invito che gli era stato rivolto dalla Commissione Cultura del Comune di Trento. Un appuntamento che in molti attendevano, sperando magari di chiarirsi le idee sul futuro di un'area strategica e che per un suo sviluppo deve vedere per forza un dialogo tra Comune e Provincia.

 

Stiamo parlando dell'area che comprende Muse, Palazzo delle Albere, Stadio Briamasco e per finire ex Cte. Un’area che non può essere pensata a spezzoni e che deve essere riorganizzata con funzioni utili alla città.

 

Fino ad oggi, però, sembra esserci stato solamente un continuo rimpallo di dichiarazioni tra i vertici del Muse e quelli del Mart e in tutto questo ci si metterebbe anche l'inerzia della Provincia.

 

A farsi sentire era stata la commissione del cultura del Comune di Trento guidata da Paolo Serra che aveva deciso di invitare l'assessore ad una seduta per cercare di lavorare assieme e riuscire a capire quale sarà il futuro dell'area.

 

A spegnere le speranze ci ha pensato però il servizio istruzione della Provincia che ha risposto all'invito diretto all'assessore Bisesti con questo messaggio: “Purtroppo anche a causa dei numerosi impegni istituzionali dell'Assessore, si ringrazia della proposta ma si rinvia pro futuro l'incontro con la Commissione consigliare cultura di Trento”. Questo dopo aver specificato che l'attività presso il palazzo delle Albere, curata dal servizio attività culturali della Pat, si svolgerà fino al 31 dicembre 2019 secondo il programma già in essere. “In autunno – è stato spiegato nel messaggio – la Giunta provinciale valuterà e farà delle scelte in meito al futuro utilizzo del palazzo in oggetto”.

 

Nessuno incontro, quindi, tra la commissione Cultura e l'assessore Bisesti, tutto rimane fermo. Le decisioni possono attendere ancora. A non pensarla così sono però alcuni consiglieri di maggioranza, la consigliera del Pd, e componente della commissione cultura, Elisabetta Bozzarelli e il capogruppo del Patt, Alberto Pattini.

 

“Su quest'area strategia – hanno spiegato i due consiglieri – c'è un convitato che va ascoltato: la città di Trento. Ci troviamo davanti, invece, ad un braccio di ferro tra opzioni culturali, ed il positivo dibattito tra personalità della cultura e non solo. E in tutto questo la Provincia non sta dicendo nulla”.

 

Perché non è un’opzione culturale solo da mettere in campo, non sono solo scelte di disegno urbanistico o patrimoniali, spiegano Pd e Patt, ma occorre “intrecciare cultura, sviluppo, turismo, storia di una città e della sua comunità, ieri oggi e domani”.

 

La richiesta di audizione alla cultura provinciale, spiegano Bozzarelli e Pattini, è di alcuni giorni fa. “Richiesta – spiegano i due - che probabilmente è stata ritenuta come poco interessante, tanto da farla mettere sotto le carte e rimandare un eventuale incontro a fine anno – allora potremo raccontare i percorsi già fatti, scelte già adottate dall’aula consigliare del capoluogo”.

 

Intanto, però, vista la prossima variazione di bilancio di fine mese, l'intenzione è quella di non aspettare. “Vogliamo – hanno chiarito i consiglieri di maggioranza - riproporre di inserire il costo previsto per la ristrutturazione della Barchessa di proprietà comunale tra le opere previste. Sì perché il comune c’è, e pensiamo che l’area vada progettata nel suo complesso”.

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