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Le associazioni di volontariato si danno appuntamento a Trento: in ottobre arriva la conferenza nazionale. Casagranda: ''Già 90 prenotazioni''

L'evento dal 3 al 6 ottobre al Grand Hotel Trento. Il presidente del Csv Trento: ''L'evento nell'anno cruciale della riforma introdotta dalla legge sul terzo settore''

Pubblicato il - 25 marzo 2019 - 16:22

TRENTO. Si svolgerà in un momento cruciale di riorganizzazione (quello della riforma imposta dalla legge sul terzo settore) e sarà dedicata alla "Follia del volontariato", quel sentimento che porta le persone a dedicare il proprio tempo libero agli altri: parliamo della 19esima conferenza nazionale dei Csv (i Centri servizi volontariato) in programma dal 3 al 6 ottobre prossimi. Dove? E questa è la bella notizia: per la prima volta la sede sarà Trento.

 

A raccontare l'evento è il presidente del Csv trentino, consigliere a livello nazionale e membro dell'esecutivo nazionale, nonché organizzatore dell'evento di quest'autunno Giorgio Casagranda. "Non avevamo mai organizzato questo evento - spiega - che l'anno scorso si è tenuto a Matera e nel 2017 a Roma. Per questo motivo ho proposto la nostra città come organizzatore per la conferenza nazionale del volontariato 2019".

 

Un evento che avverrà in un momento importante e complesso, spiega il presidente: "La conferenza a Trento sarà in un anno è molto particolare perché è in corso la riforma prevista dalla legge sul terzo settore che interviene sulla vita del volontariato e dei Csv". Quindi qualche cifra: "Per effetto di questa legge - spiega Casagranda - i Csv stanno affrontando a livello nazionale una riduzione da 71 a 49. Una serie di accorpamenti che non interessa i Centri servizi volontariato di Trento, di Bolzano e della Valle d'Aosta perché si trovano in province autonome".

 

A ottobre "gran parte della riforma sarà attuata", aggiunge: "Almeno così speriamo. L'altra novità sarà il fatto che ci sarà per i Csv il riconoscimento come unica associazione a livello nazionale di servizi per il volontariato. Passeremo da 40.000 a 400.000 associazioni servite a livello nazionale". E in Trentino? "Il censimento condotto con la Provincia e la Fondazione trentina per il volontariato sociale ci ha permesso di contare 3.500 associazioni sul territorio".

 

Casagranda spiega poi le altre novità previste dalla riforma: "Si procederà quindi con un rafforzamento strutturale soprattutto per l'area giuridico-fiscale che è quella che preoccupa di più. Le associazioni sono tenute a cambiare gli statuti (entro il 3 agosto prossimo, pena l'esclusione dai vantaggi fiscali), sono chiamate a ispirarsi alla trasparenza. Un'altra novità riguarda la presenza del bilancio sociale".

 

Le associazioni saranno denominate senza le distinzioni del passato "enti del terzo settore": "Ci sarà un'unica denominazione - ricorda il presidente del Csv di Trento - e sarà istituito un registro unico del volontariato a livello nazionale". Commenta poi la riforma: "Pur molto impegnativa per i tanti cambiamenti da fare, per il Csv è molto positiva perché ne riconosce finalmente il ruolo".

 

Quindi il focus sull'evento: "Ci sarà un'introduzione politica, poi i partecipanti saranno divisi in otto gruppi di lavoro che svilupperanno una serie di temi. Nella programmazione di questi terremo presente la coincidenza della conferenza nazionale con la giornata del dono del 4 ottobre. Anche legato a ciò è il titolo che abbiamo voluto dare all'evento, dedicato alla "Follia del volontariato"". Se è ancora presto per avere conferme da parte dei relatori, uno dei nomi che si sentono nominare in maniera ricorrente è quello dell'economista Stefano Zamagni.

 

La decisione ricaduta su Trento come sede dell'appuntamento nazionale è un importante riconoscimento ed è stata basata anche sull'eccellenza dell'attività: "Apprezzati sono i rapporti molto forti con le istituzioni che siamo riusciti a instaurare, le relazioni create con il mondo della Cooperazione e il lavoro a fianco della Fondazione trentina per il volontariato sociale con cui è stato fondato l'"Ufficio svolta" dice Casagranda.

 

Infine una prima stima delle presenze che saranno attirate dalla conferenza che la domenica si concluderà con l'assemblea: "La sede sarà al Grand Hotel Trento. Abbiamo già bloccato circa 150 posti in hotel della città per quel periodo e circa 90 persone hanno già prenotato".

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