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| 09 ago 2019 | 12:15

Le orribili scritte di Levico già cancellate, il sindaco Beretta: “Siamo al lavoro per individuare i responsabili”

Nei giorni scorsi si erano fatti avanti anche i ragazzi l’associazione Deina offrendosi volontari per rimuovere le scritte, ma il proprietario dello stabile ‘Spiagga la Taverna’ ha anticipato tutti facendole cancellare dal suo personale

Le orribili scritte di Levico già cancellate, il sindaco Beretta: “Siamo al lavoro per individuare i responsabili”
di Tiziano Grottolo

LEVICO. Le odiose scritte sono state cancellate, una mano di colore che però non cancella il gesto orribile di alcuni ignoti, che nei giorni scorsi hanno imbrattato varie località della Valsugana, suscitando lo sdegno di molte persone.

 

Stiamo parlando ovviamente delle le scritte nazifasciste apparse a Vigolo Vattaro, Levico e Caldonazzo, ma a quanto pare anche in altri centri della valle, molti cittadini si erano offerti di cancellare a spese loro.

 

A farsi avanti per primi sono stati alcuni cittadini ma anche i giovani dell’associazione Deina Trentino-Alto Adige, gli stessi che ogni anno accompagnano altri ragazzi sui luoghi della memoria e in visita nei campi di concentramento della Germania nazista, con l’obiettivo di stimolare le persone a prendere coscienza della memoria, ma soprattutto per sviluppare un discorso di cittadinanza attiva.

 

Della stessa associazione fa parte anche lo storico Francesco Filippi autore de il libro ‘Mussolini ha fatto anche cose buone: le idiozie che continuano a circolare sul fascismo’ pubblicazione che smentisce luoghi comuni e bufale del Ventennio.

 

I giovani però sono stati anticipati dal proprietario della stabile ‘Spiagga la Taverna’ che ha fatto rimuovere le scritte dal personale in servizio.

 

Le prime scritte ad essere scoperte sono state quelle nella piccola frazione di Vigolo Vattaro, del comune di Altopiano della Vigolana: “Non vedrai mai nulla più grande di Roma” accompagnata da una croce celtica e da una svastica.

 

Dopodiché erano apparse quelle sul lungolago a Levico dove, in un tripudio di svastiche, celtiche e fasci littori, gli autori hanno dato libero sfogo alla loro stupidità.

 

Si va da “Comandante Che Guevara” vergato con una svastica, a “Levico è fascista” passando per “Compagno Hitler”, “Nessun rimorso” e un sinistro “Pagherete tutto” associato a una stella di David (simbolo legato alla religione ebraica) a sua volta messa in relazione con il simbolo del dollaro.

 

Quest’ultimo un chiaro riferimento antisemita, che si riallaccia alle teorie più becere propinate dalla propaganda nazifascista per giustificare l’olocausto.

 

Infine, nei pressi nel campo sportivo di Caldonazzo è spuntata la frase “Anna Frank Crew” accompagnata da una svastica.

 

“Condanniamo con fermezza simili gesti – ha affermato il sindaco di Levico Gianni Beretta – sappiamo che anche altri centri della Valsugana sono stati colpiti, stiamo mettendo in atto tutte le procedure del caso per cercare di individuare i colpevoli”.

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