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Scritte razziste sulle vetrine, Ianeselli: ''Fanno male, noi lavoriamo per una Trento inclusiva''. Fernandez: ''Gesto vile e figlio di un’ignoranza abissale''

Sono apparse sulle vetrine del locale “New Friends – Pizze & Kebab”, il sindaco Franco Ianeselli: "Dobbiamo sempre interrogarci su questo razzismo che purtroppo alcune forze politiche in alcuni casi alimentano''

Di Giuseppe Fin - 12 novembre 2020 - 12:51

TRENTO. Una scritta razzista, fatta con la bomboletta nera, di notte. E' stata trovata ieri mattina sulla vetrina del locale “New Friends – Pizze & Kebab” che si trova all'angolo tra via Pozzo e via Roma.

 

“Schifo Blach” è stato scritto da qualcuno che evidentemente non conosceva nemmeno la lingua inglese. Accanto a questo, in un'altra vetrina, la parola “Muori”.

 

A trovare le scritte è stato il titolare all'apertura del locale ieri mattina. Ha poi provveduto a cancellarle immediatamente.

 

Offese scomparse dal vetro ma che certamente lasciano un senso di tristezza ai titolari del “New Friends – Pizze & Kebab”. "Sono rimasto scioccato - dice a ildolomiti.it Aslam quando sono arrivato ad aprire e mi sono trovato queste scritte razziste. Avevano scritto anche 'vergognati'' e altre parole d'odio. Io non ho mai avuto problemi e mi ha fatto male. Ringrazio chi è venuto a portarmi la sua solidarietà".   

 

Dopo aver appreso la notizia anche il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha deciso di intervenire. “Le scritte in generale quando vengono fatte sui muri o sulle vetrine fanno sempre male perché deturpano – spiega il sindaco – ma queste fanno particolarmente male perché sono scritte razziste”. Ieri pomeriggio Ianeselli ha fatto visita al locale e al titolare Aslam esprimendo “vicinanza e solidarietà”.

 

“Dobbiamo sempre interrogarci – ha continuato Ianeselli – su questo razzismo strisciante in questo caso esplicito, che alcune forze politiche hanno anche purtroppo alimentato. Esiste nella nostra comunità e ci deve essere il nostro impegno per una Trento sempre più inclusiva. Questo lo dobbiamo riaffermare ogni giorno parlando con la gente e anche nei social”.

 

Sulla questione ad intervenire per Europa Verde è stato anche il consigliere comunale Andreas Fernandez. “In questo momento di difficoltà, la nostra città non può permettere che i commercianti si trovino ad affrontare anche il virus del razzismo” spiega Fernandez.

 

“Mi auguro – continua - che per questo gesto vile e figlio di un’ignoranza abissale arrivi unanime la condanna da parte di tutte le forze politiche di Trento. È il momento di unirsi, non di odiare. Vanno stabiliti i limiti oltre i quali il pensiero dell’intollerante non diventa effettivamente un pericolo e qui li abbiamo superati. Un abbraccio ad Aslam da tutta Europa Verde”.

 

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