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| 19 gen 2023 | 11:20

''Bolzano è la mia città'', ''Matteotti zigomi rotti'': tristi scritte fasciste sui muri. L'Anpi: ''Perseguire questi gruppi pericolosi e essere conseguenti alle parole di condanna''

Le scritte con tanto di croce celtica associano l'Italia alla ''loro patria'' e Bolzano alla ''loro città''. Concetti al limite del diffamatorio per tutti gli italiani e i bolzanini che con questa schifezza non hanno niente a che vedere

Bolzano è la mia città'', Matteotti zigomi rotti'': tristi scritte fasciste sui muri

BOLZANO. ''Bolzano è la mia città, l'Italia la mia patria'' e poi ''Matteotti zigomi rotti'' e ancora ''Ultras Bolzano sciarpa al collo e cinghia in mano''. Sono queste alcune delle scritte apparse nella cittadina altoatesina a pochi giorni dal via delle ricorrenze per il giorno della Memoria. Scritte idiote che fanno male alla città di Bolzano se davvero, come riportano, è la loro città. Un danno d'immagine per tutta la comunità con tanto di firma con croce celtica a rendere il tutto ancor più grottesco e triste. Per non parlare del riferimento a quello che è uno dei simboli più importanti di quell'Italia che loro dicono essere la patria: Giacomo Matteotti uomo libero che ha pagato con la vita il tentativo di difendere la democrazia e il Paese dalla dittatura.

 

Una dittatura sanguinaria e criminale che ha trasformato gli italiani in poveri servi, in una massa indistinta di pecoroni in camicia nera derisi e umiliati nel mondo, sinonimo di povertà culturale e sociale. Una dittatura che ha sporcato per sempre l'immagine dell'Italia. Eppure c'è ancora chi imbratta i muri con certi messaggi come se fosse incontenibile (o incontinente visti i messaggi espressi) la voglia di far sapere a tutti quanto poveri si è a livello personale e di gruppo.

 

''Ancora una volta - spiega l'Anpi Alto Adige - purtroppo, come sempre stranamente indisturbati, i "soliti noti" hanno agito insultando la memoria della Città e di Giacomo Matteotti con le loro lugubri scritte e con i loro simboli fascisti, cercando di strumentalizzare, non a caso a pochi giorni dalle tantissime iniziative per il giorno della Memoria, il disagio per una questione amministrativa relativa all'aspetto della piazza e la sana passione sportiva per la squadra biancorossa. Il Comune sta già operando per cancellare le scritte, ma è necessario smetterla con le sottovalutazione di episodi come questi, perseguire questi gruppi pericolosi e essere conseguenti alle parole di condanna tutti i giorni dell'anno anche nei confronti dei tentativi di questi figuri ben conosciuti di inquinare il mondo degli sportivi. Oggi pomeriggio alle 18 una delegazione di Anpi Alto Adige Südtirol renderà omaggio al Monumento di Giacomo Matteotti''.

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