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| 13 apr 2019 | 13:37

Località sciistiche, nell'ultima stagione 2500 interventi dei carabinieri. Fermati ubriachi, maestri abusivi e possessori di droga

Gli interventi messi in campo dai carabinieri sciatori hanno permesso di portare in salvo moltissime persone. Nel corso della stagione, i militari hanno risolto positivamente indagini connesse con furti di attrezzatura sciistica

Località sciistiche, nell'ultima stagione 2500 interventi dei carabinieri
di Redazione

TRENTO. Sono stati quasi 2500 ( 2491 per l'esattezza) gli interventi portati a termine i carabinieri sciatori del trentino che nell'ultima stagione sciistica 2018-2019 hanno permesso di soccorrere moltissime persone. Un impegno quotidiano, nelle 13 località sciistiche affidate all'Arma, dislocate in tutte le valli del Trentino.

 

Gli interventi sono stati particolarmente finalizzati a prestare soccorso agli sciatori che, presi dall’ebrezza della discesa, dalla perfezione delle piste e dai materiali sempre più performanti, sono incorsi in sinistri dai quali ne sono derivati infortuni, più o meno gravi.

Interventi che hanno visto l'utilizzo dai carabinieri, altamente specializzati nel primo soccorso, di defibrillatore, barelle a pettine, pallone auto-espandibile per la rianimazione delle persone (comunemente conosciuto come pallone di Ambu - Auxiliary Manual Breathing Unit), riuscendo ad evitare situazioni più gravi.

 

Quest’anno prima dell’inizio della stagione sciistica, tutti i carabinieri sciatori hanno effettuato, tra l’altro, anche una giornata di aggiornamento professionale su come comportarsi quando nel soccorso interviene l’elicottero.

 

Nel corso della stagione, i militari hanno risolto positivamente indagini connesse con furti di attrezzatura sciistica, riuscendo ad individuare i responsabili e denunciandoli. Infatti, recentemente, proprio due giorni fa si è conclusa velocemente un’indagine relativa ad una serie di furti di sci e materiale sciistico perpetrati nei pressi dei rifugi Chalet Fiat e 5 Laghi di Madonna di Campiglio.

 

Nella circostanza, i militari dell’Arma hanno individuato i 5 responsabili e, addirittura, localizzato il luogo di custodia della refurtiva, tra cui vi erano un paio di sci sperimentali, non ancora in commercio e materiale di pregio, per un valore totale di oltre 5mila euro.

 

Altri furti sono stati scoperti nel comprensorio di Canazei denunciando in tal caso due persone, mentre nel Comprensorio sciistico di San Martino di Castrozza, i carabinieri sciatori hanno proceduto nei confronti di 5 maestri di sci stranieri che praticavano la professione in violazione alle norme dettate dalla legge provinciale.

 

Ancora sono state segnalate amministrativamente diverse persone ai sensi dell’art 75 delle legge antidroga, per cui sono stati sequestrati alcuni grammi di droghe leggere per uso personale di sostanze stupefacenti e come diverse sono state le persone sanzionate per ubriachezza molestia.

 

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