Manifestazione degli anarchici, de Bertoldi: ''Vergogna, chi l'ha permessa?''. Il commissario di governo: ''Grazie alle forze dell'ordine per l'efficienza''
Il senatore di Fratelli d'Italia pronto a interrogare il ministro Salvini: "Conoscere le ragioni che hanno portato le autorità competenti a permettere una manifestazione nel cuore di Trento durante la storica festa di San Giuseppe". Lombardi, a distanza, risponde: ''Tutto si è svolto ordinatamente e senza ripercussioni sull'ordine pubblico e nel rispetto del centro storico di Trento''

TRENTO. Il commissario del governo ringrazia le forze dell'ordine e il questore, Giuseppe Garramone, per l'alta professionalità nell'organizzare i servizi di controllo a Trento in occasione della manifestazione dei gruppi anarchici di sabato scorso (Qui articolo), mentre Andrea de Bertoldi, senatore di Fratelli d'Italia, promette di interrogare il ministro Matteo Salvini su quanto avvenuto.
"Interrogherò Salvini - commenta il senatore - sulle ragioni che hanno portato le autorità competenti a permettere una manifestazione nel cuore di Trento proprio durante la storica festa cittadina di San Giuseppe. Sono state danneggiate aziende e immobili della città, permettendo ad un gruppo di anarchici, anche ritenuti protagonisti di innumerevoli atti di violenza negli ultimi mesi, di minacciare la tranquillità di migliaia di famiglie costrette a passare in mezzo a blindati delle forze dell’ordine, ma anche a costeggiare una piazza Fiera, dove si vedevano bastoni impugnati dai facinorosi".
Giusto condannare quanto avvenuto, ma un eventuale diniego a manifestare avrebbe probabilmente avuto conseguenze più tese. Nel dubbio comunque il senatore si scaglia contro la precedente coalizione di centrosinistra, forse dimenticandosi che la manifestazione è arrivata mentre la coalizione di centrodestra governa il territorio.
"Per troppi anni - dice de Bertoldi - sono stati tollerati e supportati con con risposte accondiscendenti da chi ha governato negli ultimi anni la Provincia. Siamo dalla parte delle forze dell’ordine perché è nell'ordine e nella sicurezza che la società cresce, e solo in tale dimensione la nostra autonomia può essere la marcia in più per il progresso della nostra terra. Già durante la settimana prossima depositerò quindi un’interrogazione diretta al ministro: nessuno ha il diritto di tenere sotto scacco una città. I trentini sono stanchi di subire le angherie di chi gioca ad essere negli anni di piombo e vorrebbe catapultare la città in quella tensione: finalmente, i trentini saranno tutelati e messi al primo posto".
A garantire l'ordine pubblico ci hanno pensato le forze di polizia. "Un ringraziamento - commenta il prefetto Sandro Lombardi - a tutte le forze dell'ordine territoriali e di rinforzo per l'efficienza dimostrata consentendo che la manifestazione si svolgesse ordinatamente e senza ripercussioni sull'ordine pubblico e nel rispetto del centro storico di Trento. Una preziosa collaborazione nella fase di pianificazione delle misure organizzative che in quella di attuazione delle misure di controllo e tempestivo ripristino delle ordinarie attività a conclusione dell'evento".














