Neve, c'è pericolo valanghe, chiudono i passi Fedaia, Pordoi e Rolle. Disagi per la viabilità
Gli altri passi del Trentino sono percorribili con l'ausilio di attrezzatura invernale. La raccomandazione è la solita: viaggiare con prudenza, attenti alla segnaletica e con l'attrezzatura invernale prevista

TRENTO. Continuano i disagi a causa della perturbazione che interessa il Trentino dalla serata di ieri dovrebbe continuare fino alle prime ore di venerdì. In città piove e in montagna nevica: le previsioni indicano nevicate nelle zone più in quota, soprattutto nella parte occidentale del Trentino, al di sopra di 1.100-1.200 metri. Nel Trentino orientale la quota neve è invece a circa 1.300-1.500 metri.
A causa del pericolo valanghe il passo Fedaia e quello Pordoi sul lato veneto chiudono alle 18, mentre già nel pomeriggio è stato chiuso il passo Valles per il pericolo di caduta piante sul lato veneto.
Dalle 19 si prevede anche la chiusura del Rolle dal passo all'abitato di San Martino, sempre per il pericolo valanghe. Appena le condizioni meteo lo permetteranno, verranno avviate le operazioni di distacco programmato con la campana. Gli altri passi del Trentino sono percorribili con l'ausilio di attrezzatura invernale.
La raccomandazione è la solita: viaggiare con prudenza, attenti alla segnaletica e con l'attrezzatura invernale prevista. È infatti obbligatorio avere gomme da neve o catene a bordo che, ricordano dalla Provincia, devono essere montate, in caso di neve, per affrontare le strade alle quote più alte, come previsto dalla segnaletica. In alcuni casi, in presenza di neve, è istituito il divieto di transito (indicato a valle) ai mezzi più pesanti e agli autoarticolati.













