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| 09 feb 2019 | 09:50

Operazione antidroga ''Sciamano'': cocaina al bar pronta in righe sullo sciacquone del bagno. Una nuova denuncia, 70 persone segnalate al prefetto

I carabinieri della compagnia di Cavalese avrebbero sentito un centinaio di potenziali clienti; nei guai un 24enne. Lo spaccio rivolto anche ai giovanissimi: 200 dosi cedute a 7 minorenni

Operazione antidroga Sciamano'': cocaina al bar pronta in righe sullo sciacquone del bagno
di Redazione

TRENTO. Sedici arrestidue mandati di cattura europei, un bar posto sotto sequestro, oltre mille cessioni di stupefacenti documentate, 28 cellulari sequestrati, 3.200 euro in contanti recuperati. E ancora 120 grammi di hashish, 320 grammi di cocaina purissima, 100 grammi di marijuana, 4 piante, un tirapugni e 4 bilancini di precisione sequestrati. Erano queste le cifre dell'operazione Sciamano che era stata portata avanti nelle valli di Fiemme, Fassa e Cembra nel 2017 dal nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Cavalese. Un'indagine che, dopo l'ondata di arresti, ora ha visto una nuova denuncia e 70 persone segnalate come assuntori.

 

Era appunto il 2017 (qui l'articolo): i militari avevano raccolto delle indiscrezioni dalla gente del posto e avviato un'indagine nel mirino della quale era finito il bar Anny di Castello. Un'operazione che aveva permesso di smantellare la cosiddetta ''Banda Fiemme'' che avrebbe rifornito di stupefacente le valli. Gli ultimi sviluppi della vicenda che vedono diverse persone segnalate come assuntori di droga e una denuncia.

 

Ma andiamo con ordine. Un centinaio sono le persone che sarebbero state sentite dai carabinieri. Persone dalle cui dichiarazioni i militari avrebbero ricostruito una mole di compravendite più ingente di quella che sarebbe emersa all'inizio delle indagini. 

 

Uno degli uomini che sarebbero stati ai vertici dell'organizzazione avrebbe da solo concretizzato 323 cessioni per circa 420 grammi di cocaina per un ricavo di circa 42.000 euro. Non sarebbe da escludere inoltre che lo spaccio avvenisse anche in favore di giovani e giovanissimi. Un altro uomo, presunto membro dell'organizzazione, avrebbe compiuto 618 cessioni, delle quali 200 in favore di 7 minorenni.

 

La cocaina, in alcuni casi, sarebbe anche stata distribuita in "righe" sul ripiano dello sciacquone del bagno del bar, sotto sequestro, pronta per l'assunzione.

 

Le indagini dei carabinieri hanno portato inoltre alla denuncia di un 24enne, accusato di spaccio (sarebbe avvenuto negli anni 2017 e 2018). I carabinieri avrebbero inoltre segnalato come assuntori di stupefacenti di 70 persone al Commissariato del governo e al Servizio Tossicodipendenze della Provincia.

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