Contenuto sponsorizzato

Piazza Dante, spaccio di cocaina, hashish e marijuana. Due arresti

L'operazione della Guardia di Finanza di Trento. Fermate due persone presenti in modo irregolare nel territorio 

Pubblicato il - 15 marzo 2019 - 14:06

TRENTO. Oltre due etti di marijuana e hashish nascosti nei cespugli di piazza Dante e trovati in un appartamento dove vivevano due tunisini presenti irregolarmente nel nostro territorio.

 

L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Trento con il supporto delle unità cinofile durante le attività di contrasto alla microcriminalità legata allo spaccio e al consumo di stupefacenti. In totale gli etti sequestrati di cocaina, hashish e marijuana, sono stati due. La gran parte della droga, oltre un etto circa di hashish, è stata rinvenuta in Piazza Dante a Trento e sequestrata a carico di ignoti.

 

Come d’uso, alcuni spacciatori continuano a nascondere la sostanza stupefacente da smerciare, frazionandola, tra le siepi o nei vasi da arredo urbano, per poi recuperarla al momento opportuno ed evitare di esserne trovati in possesso in caso dei frequenti controlli da parte delle Forze dell’Ordine.

 

La droga non è però sfuggita all’infallibile fiuto di Apiol, Gabriel e Nabuco, i tre cani antidroga in forza alle Fiamme Gialle della Compagnia di Trento che, durante un giro di perlustrazione, hanno subito puntato l’odore dello stupefacente segnalandolo ai propri conduttori, che hanno così potuto trovare, sotto alcuni cespugli che delimitano la Piazza dal lato della Stazione, oltre un etto di marijuana e hashish, racchiuso in vari involucri di spesso cellophane.

 

Nel corso del servizio, i Finanzieri hanno notato in particolare un soggetto che alla vista dei militari ha iniziato ad allontanarsi in modo piuttosto rapido, destando gli immediati sospetti delle Fiamme Gialle, che gli si sono messe alle calcagna tra le vie del capoluogo: giunto in via Salita Sodogerio da Tito, il soggetto è salito velocemente nel proprio appartamento, mentre Apiol dava segni di nervosismo continuava a puntare senza sosta nella direzione dove il soggetto si era recato, segno che il cane antidroga stava odorando la traccia “spenta” dello stupefacente.

 

Identificato l’appartamento dove il soggetto viveva, anche grazie a un rapido giro di domande ai vicini di casa, i Finanzieri sono entrati per una perquisizione d’iniziativa antidroga, che ha dato i frutti attesi.

 

All’interno dell’appartamento vivevano due nordafricani disoccupati, senza permesso di soggiorno e privi di documenti, di 36 e 35 anni. Qui è stato trovato un ulteriore etto di droga (cocaina ed eroina) già divisa in dosi, un bilancino di precisione e circa trecento euro in contanti.

 

I due soggetti sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di droga e sono stati entrambi condotti alle carceri di Bolzano in attesa del processo, mentre il denaro e lo stupefacente, del valore complessivo sul mercato illecito di circa settemila euro, sono stati sequestrati.

 

In meno di tre mesi dall’inizio dell’anno la Compagnia di Trento ha sequestrato cocaina ed eroina per un quantitativo complessivo che già costituisce il 70% di quanto sequestrato in tutto il 2018,

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 maggio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 maggio - 06:01

La malattia di Lyme è la più diffusa. Secondo i dati dell'Apss nel 2017 i casi notificati sono stati 29. Rizzoli: "Le temperature più miti hanno fatto prolungare il periodo di attività durante il quale la zecca cerca un ospite di cui cibarsi"

22 maggio - 09:07

Ieri mattina alcuni automobilisti si sono accorti dell'auto cappottata. All'interno c'era il corpo senza vita di Sergio Dagnoli, 38 anni. Cameriere in un hotel di Riva del Garda 

21 maggio - 19:03

Mentre il profilo, subito dopo che l'articolo de ilDolomiti è stato pubblicato, è stato rimosso (e la Pat spiega che sono in corso verifiche) emergono altri screenshot sull'attività ''social'' del braccio destro dell'assessore provinciale allo sviluppo economico e al lavoro. Dopo le frasi sessiste e razziste ecco quella contro le parti sociali (con le quali il capo di gabinetto dovrebbe trattare)

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato