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| 10 mag 2019 | 08:42

Raffica di truffe online in Trentino con l'utilizzo della postepay, quattro persone denunciate

Vittime alcuni giovani trentini mentre i truffatori individuati dai carabinieri sono di Treviso e Napoli. Tutti denunciati 

Raffica di truffe online in Trentino con l'utilizzo della postepay, quattro persone denunciate
di Redazione

CAVALESE. In pochi giorni una raffica di truffe online che hanno visto la denuncia di quattro persone perlopiù residenti a Napoli e Treviso che sono riuscite a raggirare e truffare tre giovani trentini nell'acquisto e vendita di alcuni prodotti in internet.

 

La prima truffa riguarda la vendita di una porta che un giovane trentino aveva messo in internet, su un noto portale di vendita on line. L’inserzionista è stato contattato dal truffatore che, fingendosi interessato all’acquisto, attraverso un raggiro è riuscito a farsi versare la somma di 4 mila 900 euro su di una carta prepagata postepay evolution senza possibilità di restituzione.

 

Le indagini portate avanti dai carabinieri di Predazzo hanno portato a individuare il truffatore, un 22enne residente in Campania che è stato denunciato.

 

Una seconda e similare vicenda è stata denunciata sempre ai Carabinieri di Predazzo da un altro giovane trentino che aveva pubblicizzato su un noto sito la vendita di un bicicletta da corsa. Contattato dal truffatore che si era finto interessato all’acquisto, sempre attraverso rodati raggiri, è riuscito a farsi versare da parte del ragazzo ben 4 mila 800 euro anche in questo caso su una carta prepagata postepay evolution. In questo caso il truffatore era un ragazzo 29 enne residente a Treviso.

 

Stesse problematiche anche in Primiero dove un giovane locale ha raccontato ai Carabinieri di Imer di avere eseguito delle ricerche sulla rete al fine di individuare un motore per un'autovettura. Interessato dalla proposta pubblicizzata da un sito (poi risultato farlocco) il ragazzo aveva avviato una trattativa con il venditore nell’inserzione e come da accordi ha eseguito un versamento con carta postepay di 1.400 euro senza però ricevere il motore.

Il giovane ha quindi cercato di contattare il venditore senza però ottenere alcuna risposta. L'unica alternativa rimasta era quindi quella di denunciare quello che era successo ai Carabinieri di Imer che grazie alle indagini sono riusciti ad individuare due truffatori, entrambi residenti a Napoli.

 

L'invito ai cittadini da parte dei Carabinieri è quello di adottare le massime cautele nell’utilizzo di carte postepay e di eseguire attente verifiche sui venditori privati anche attraverso la ricerca in fonti aperte sui loro dati/riferimenti. Il versamento su carte postepay risulta irreversibile e spesso questi raggiri vengono appositamente portati a termine nel weekend in maniera da rendere vano ogni tentativo di verifica immediata.

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