Rapina alla gioielleria Tomasi, preso in Germania l'ultimo bandito
Un altro malvivente era stato bloccato nel 2017 dopo essere stato individuato in Olanda. Ora l'ultimo arresto dopo l'approfondito lavoro da parte delle forze dell'ordine

TRENTO. E' stato fermato in Germania il malvivente, l'ultimo della cosiddetta “Banda dei Rolex”, che nel 2015 escogitò il colpo alla gioielleria “Tomasi" che si trova in via San Pietro.
L'uomo, un 27enne lituano, era stato colpito da un ordine di arresto europeo ed è accusato di rapina aggravata e concorso in lesioni personali.
Un altro bandito è stato invece arrestato nel 2017 dopo essere stato individuato in Olanda e ricondotto in italia per essere poi portato al carcere romano di Rebibbia.
La rapina alla gioielleria Tomasi era avvenuta nel 2015. I rapinatori si erano presentati in negozio chiedendo degli oggetti per fare un regalo. Poco dopo, però, uno dei malviventi estrasse la pistola puntando contro i commessi. Presi i preziosi, entrambi uscirono dal negozio e fuggirono.
Le indagini sono partite immediatamente per riuscire ad individuare i banditi. Il lavoro minuzioso svolto in questi anni delle forze dell'ordine ha portato ora all'arresto dell'ultimo fuggitivo.


















