Riqualificazione piazza Mostra, via libera finale del Comune: ''Aperti a ulteriori modifiche ma a fine anno si parte''
Gli importi netti dei lavori vanno da 436.500 euro per il primo lotto a 737.200 euro per il secondo. In bilancio il Comune ha già stanziato 630 mila euro. Gilmozzi: "Italia Nostra? Abbiamo ricevuto tantissimi apprezzamenti da persone altrettanto competenti"

TRENTO. "Il progetto non vuole solo creare una piazza, ma ricucire simbolicamente e fisicamente quella distanza tra Castello del Buonconsiglio e la città. Oggi invece siamo in presenza di un vuoto urbano privo di significato e qualità", queste le parole dell'assessore Italo Gilmozzi che a inizio 2019 intende imprimere un'accelerazione alla riqualificazione dell'area di piazza Mostra: "Nel corso della storia - aggiunge l'assessore - questo luogo ha sempre rappresentato uno spazio di separazione tra castello e centro, senza però mai ricoprire il ruolo di piazza, nonostante il nome".
Avanti tutta. Il progetto di riqualificazione iniziato nel 2016 entra nella sua fase finale. E il Comune di Trento riannoda i fili per ricordare le tappe di questo piano da 436.500 euro (primo lotto) e 737.200 (secondo lotto). L'obiettivo è quello di valorizzare questo spazio, una piazza che ha perso la sua centralità dal punto di vista sociale, economico, culturale e turistico per diventare un parcheggio, per quei fortunati che riescono a trovare uno stallo durante la giornata.
"La piazza - prosegue Gilmozzi - si trova in un contesto di primaria importanza per la storia e la cultura di Trento. L'amministrazione ha quindi valutato che la progettazione dell'intervento di riqualificazione si prestasse a una procedura aperta di selezione del progettista". Nel 2016 arriva la pubblicazione del bando, articolato in due fasi, per un concorso in grado di individuare un professionista al quale affidare l'incarico di redazione del progetto.
"Sono state 21 le proposte presentate ed esaminate dalla Commissione per scremare la scelta a dieci progetti. Un altro gruppo di esperti - dice l'assessore - ha quindi selezionato l'iniziativa migliore, quella dell'architetto Michele Andreatta. Una Commissione espressione non solo del Comune, ma anche dell'ordine di architetti e ingegneri, ma anche Fondazione Castello del Buonconsiglio per garantire una competenza assoluta e una valutazione corretta ".
Nelle intenzioni di Michele Andreatta, lo spazio tra il Buonconsiglio e le scuole Sanzio disegnate da Adalberto Libera è diviso in tre nuclei: il primo, una piazza-salotto affacciata sul Castello con in bella evidenza il sarcofago romano oggi quasi invisibile. L'altro nucleo, pedonale che attraversa via Bernardo Clesio in corrispondenza della porta San Vigilio e arriva, con una rampa del tutto sbarrierata, davanti alla porta San Martino, dovrebbe diventare il nuovo ingresso del Castello.





Infine il terzo nucleo, quello a ovest, con i 29 parcheggi per residenti lungo la strada di accesso, la postazione per il bike sharing e il marciapiede allargato per valorizzare le attività commerciali. Queste in sintesi le caratteristiche della proposta vincitrice. Una progettazione preliminare presentata alla conferenza dei servizi comunali, che ha espresso a sua volta parere favorevole, ma attraverso la richiesta di alcuni adeguamenti di carattere funzionale relativo al previsto lieve spostamento della sede stradale.
Il progetto è quindi passato negli uffici della Soprintendenza per i beni culturali: via libera a patto di portare a termine alcune prescrizioni e osservazioni. Dopo aver rallentato per raccogliere alcune proposte e valutare le criticità sollevate in particolare da Italia Nostra. L'intenzione del Comune è ora quella di pianificare per fine anno il definitivo ok e iniziare a primavera del 2020 i lavori sulla piazza.
"Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di Italia Nostra (Qui articolo) - spiega l'assessore- ma anche un grande sostegno da tantissime persone altrettanto competenti. Ringrazio la Soprintendenza per il grande lavoro e la disponibilità. Ora si va avanti, ma non è detto che non ci saranno ulteriori modifiche al progetto" (Qui articolo).
Nel bando il concorso richiede la presentazione di un progetto di riqualificazione della piazza in due lotti, il primo destinato agli interventi in piazza e in via della Mostra, mentre il secondo per valorizzare l'accesso al Buonconsiglio e il rapporto tra castello e piazza, oltre alla mitigazione degli effetti del traffico lungo via Clesio. Il progetto prevede inoltre che i due lotti siano realizzabili in forma autonoma, funzionali e fruibili a step.
Come anticipato gli importi netti dei lavori, comprensivi di oneri della sicurezza, vanno da 436.500 euro per il primo lotto a 737.200 euro per il secondo. In bilancio il Comune ha già stanziato 630 mila euro. "Il restante finanziamento - conclude Gilmozzi - arriva in sede di variazione di bilancio a luglio. Questo procedimento è più comodo e non rallenta l'iter dei lavori".











