Rosato a Trento, "Con Renzi non per fare la guerra al Pd". In sala anche l'ex governatore Rossi, il verde Boato e la consigliera democratica Roberta Calza
Il vicepresidente della Camera: "Con questo nuovo soggetto politico miriamo a raccogliere le tante persone che non si sentono più rappresentate". Massimo sostegno al governo Conte: "Saremo Leali". Un messaggio infine anche nei confronti del Patt: "Li guardiamo con grande rispetto e interesse"

TRENTO. Nessuno degli organizzatori l'ha voluto definire un “incontro fondativo” ma piuttosto un'occasione per “guardarsi in faccia e discutere”. D'altronde l'arrivo ieri pomeriggio a Trento del vicepresidente alla Camera appena uscito dal Pd per seguire Italia Viva di Matteo Renzi, Ettore Rosato, ha voluto dare un chiaro segnale: anche in Trentino il dado e tratto per una nuova esperienza politica.
Un segnale importante lanciato in una provincia che da sempre è definita un vero e proprio laboratorio politico nazionale.
A prendervi parte qualche volto noto del Partito Democratico a partire dalla vicecapogruppo in Consiglio comunale Roberta Calza che sembra essere pronta per seguire Renzi, ma non subito. “Mi interessa il progetto e sono qui per capire quali saranno le linee di sviluppo futuro”. Nessuna decisione avventata, però. “Ho intenzione di terminare la legislatura dove sono. Poi deciderò”.
Presenti in sala anche qualche esponente democratico delle valli, del partito socialista, dei radicali con Fabio Valcanover, l'avvocato Alexander Schuster e Marco Boato dei Verdi. A creare sorpresa è stato, soprattutto, l'arrivo dell'ex governatore del Patt, Ugo Rossi che sollecitato dalle domande ha risposto: “Sono stato tutto il giorno in ufficio e ho deciso di venire ad ascoltare perché incuriosito da questo incontro”. “Non sono certo qui per lasciare il Patt” ha poi rassicurato.
Ad accogliere tutti la renziana doc, Elisa Filippi, che non si è però lasciata sfuggire nulla sulla futura organizzazione sul territorio di Italia Viva. “Questo incontro è stato promosso dal comitato di Azione Civile – ha spiegato – per discutere e conoscerci. Per noi al momento l'appuntamento più importante rimane la Leopolda che si terrà ad ottobre”. Sull'entrata nel nuovo soggetto politico della senatrice Donatella Conzatti, Filippi ha espresso “soddisfazione”.
Da Ettore Rosato parole di distensione nei confronti del suo ex partito, “Noi non siamo nati per fare la guerra al Pd”, spiega. “Il nostro progetto guarda ad un elettorato che punta sul futuro. Miriamo a raccogliere le tante persone che non si sentono più rappresentate. Nel nostro Paese non esiste più il centrodestra ma solo destra con trazione Salvini e Meloni e dall'altra parte del Pd che però ha virato a sinistra sia nei contenuti che nei messaggi. Oggi noi ci candidiamo per offrire una nuova proposta politica convincente. Vogliamo essere il perno centrale di una coalizione”.
Ettore Rosato esclude che Italia Viva possa creare problemi al governo. “Questa scissione – ha spiegato – porta nuove garanzie maggiore stabilità al governo. Conte faccia il suo lavoro e noi garantiremo il sostegno con grande lealtà”.
Un messaggio chiaro anche all'ex governatore Rossi e al Patt. “Noi li guardiamo con grande rispetto e interesse” ha spiegato Rosato. “ Dobbiamo sforzarci tutti a superare una lettura di sole sommatorie di sigle. Ma tutti assieme dobbiamo guardare con fiducia ad un progetto che riesca ad entusiasmare gli italiani. Anche guardando anche le forze civiche locali”.


















