Accordo Pd - Calenda, Italia Viva: '' In Trentino possiamo proseguire la strada dell'accordo territoriale, serve però l'ok della controparte''
Italia Viva con la senatrice Donatella Conzatti chiede la convocazione del tavolo provinciale del centrosinistra e spiega che è importante "Verificare per il Senato un accordo territoriale per tenere assieme il tavolo di coalizione e costruire anche le premesse per le provinciali del prossimo anno"

TRENTO. “Credo che sia opportuno convocare quanto prima un tavolo di coalizione, magari solo con la partecipazione dei segretari politici e i sindaci eletti della coalizione. Da parte nostra c'è il via libera nazionale di percorrere una via trentina e proseguire il lavoro svolto fino ad oggi per un patto territoriale. Serve però anche l'ok della controparte”. Usa queste parole la senatrice trentina di Italia Viva, Donatella Conzatti, per commentare quali potrebbero essere i riflessi a livello provinciale dopo l'accordo tra Pd e Calenda e l'esclusione dalla coalizione del partito di Renzi. Un'esclusione che però nelle ultime ore sembra vedere delle piccole aperture anche se al momento non è dato sapere quali sarebbero gli sviluppi.
Sull'accordo tra Letta e Calenda, Conzatti spiega che “A livello nazionale hanno fatto le loro scelte”. “Un po' forse in maniera sorprendente. Azione – spiega la senatrice - è sempre rimasta saldamente sulle proprie idee. Ora per un po' di seggi ne ha messo in discussione alcune. Va bene, è una scelta legittima ma non certamente coerente”.
Rimane, spiega Conzatti, un punto fermo riferendosi alle forze che oggi hanno stretto l'accordo. “La loro agenda è molto più vicina alla nostra rispetto a quella di altre forze di sinistra che sono sempre rimaste all'opposizione. Se l'intento era quello di partire dalle forze che avevano sostenuto Draghi, di sicuro non è un obiettivo centrato”.
Ci sono poi le questioni locali. Se da un lato Italia Viva chiede di convocare un tavolo per discutere l'evolversi della situazione dall'altro è intenzionata ad andare avanti con l'esperienza avviata per la costruzione di un patto territoriale.
“Nell'ultimo incontro di coalizione – spiega la senatrice Donatella Conzatti – si è detto che sarebbe stato interessante verificare per il Senato un accordo territoriale che tenesse assieme il tavolo e potesse costruire anche le premesse per le provinciali del prossimo anno. Ci eravamo impegnati a verificare la disponibilità delle forze nazionali di percorrere questa strada, non servirebbe ma è opportuno chiederlo. Noi abbiamo il via libera. E' chiaro che deve esserci la disponibilità della controparte”.
In caso contrario, ovviamente, anche in Trentino verrà adottata la strategia nazionale che in questo momento sembra essere quella di andare da soli.














