''Staccate e danneggiate le corone ai martiri della Resistenza, un vile atto contro libertà e democrazia''
La denuncia della segretaria del Pd, Lucia Maestri e dell'Anpi con Enrico Paissan: "Evidentemente ha dato fastidio la grande partecipazione che abbiamo visto il 25 aprile. Non ci spaventano e andiamo avanti". Zannini "Qualcuno che cavalca visioni e pratiche che strizzano l'occhio al ventennio fascista"

TRENTO. Le corone ai martiri della Resistenza che erano state depositate durante le celebrazioni del 25 aprile in via Belenzani nel corso della notte sarebbero state staccate e un nastro tricolore bruciato. Questa mattina sono state ritrovate, per terra, davanti a palazzo Thun.
“Un vile vergognoso atto contro i valori di libertà e democrazia” è il commento della segretaria del Partito Democratico Lucia Maestri. “Le corone sono state trovate a terra e sono evidenti sul nastro i segni della bruciatura. E' un attacco ai valori che appartengono alla storia della nostra città e del nostro Paese. Pratichiamoli e difendiamoli sempre”.

Le corone, ha spiegato Maestri, sono state trovate a terra ed è ben visibile la bruciatura. A denunciare il fatto è anche l'Anpi con il presidente della sezione di Trento, Enrico Paissan. “Quello che è successo questa notte – ha spiegato – è un altro segnale dei tempi che stiamo vivendo. Sottovalutare è sbagliato".
Per il presidente dell'Anpi di Trento occorre oggi più che mai “Tenere alta la guardia – spiega – perché è evidente che ha dato fastidio a qualcuno la grande partecipazione con la quale quest'anno si è vissuto il 25 aprile. C'è un'alta attenzione democratica che vogliamo portare avanti”
Per il consigliere circoscrizionale del Centro Storico Piedicastello, Jacopo Zannini: "Questo gesto dimostra che anche nella nostra città serpeggia un pericoloso clima di odio, verso una data che unisce tutti coloro che si definiscono antifascisti e difensori della libertà". "Qualcuno - ha concluso - che cavalca visioni e pratiche che strizzano l'occhio al ventennio fascista, supporta azioni di questo tipo che definire vergognose è un eufemismo".














