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| 27 apr 2019 | 11:53

''Staccate e danneggiate le corone ai martiri della Resistenza, un vile atto contro libertà e democrazia''

La denuncia della segretaria del Pd, Lucia Maestri e dell'Anpi con Enrico Paissan: "Evidentemente ha dato fastidio la grande partecipazione che abbiamo visto il 25 aprile. Non ci spaventano e andiamo avanti".  Zannini "Qualcuno  che cavalca visioni e pratiche che strizzano l'occhio al ventennio fascista"

Staccate e danneggiate le corone ai martiri della Resistenza, un vile atto contro libertà e democrazia''
di Redazione

TRENTO. Le corone ai martiri della Resistenza che erano state depositate durante le celebrazioni del 25 aprile in via Belenzani nel corso della notte sarebbero state staccate e un nastro tricolore bruciato. Questa mattina sono state ritrovate, per terra, davanti a palazzo Thun.

 

“Un vile vergognoso atto contro i valori di libertà e democrazia” è il commento della segretaria del Partito Democratico Lucia Maestri. “Le corone sono state trovate a terra e sono evidenti sul nastro i segni della bruciatura. E' un attacco ai valori che appartengono alla storia della nostra città e del nostro Paese. Pratichiamoli e difendiamoli sempre”.

Le corone, ha spiegato Maestri, sono state trovate a terra ed è ben visibile la bruciatura. A denunciare il fatto è anche l'Anpi con il presidente della sezione di Trento, Enrico Paissan. “Quello che è successo questa notte – ha spiegato – è un altro segnale dei tempi che stiamo vivendo. Sottovalutare è sbagliato".

 

Per il presidente dell'Anpi di Trento occorre oggi più che mai “Tenere alta la guardia – spiega – perché è evidente che ha dato fastidio a qualcuno la grande partecipazione con la quale quest'anno si è vissuto il 25 aprile. C'è un'alta attenzione democratica che vogliamo portare avanti”

 

Per il consigliere circoscrizionale del Centro Storico Piedicastello, Jacopo Zannini: "Questo gesto dimostra che  anche nella nostra città serpeggia un pericoloso clima di odio, verso una data che unisce tutti coloro che si definiscono antifascisti e difensori della libertà". "Qualcuno - ha concluso - che cavalca visioni e pratiche che strizzano l'occhio al ventennio fascista, supporta azioni di questo tipo che definire vergognose è un eufemismo". 

 

 

 

 

 

 

 

 

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