Un mazzo di rose rosse dove sono state danneggiate le corone ai martiri della Resistenza
Mentre anche a Milano questa notte è stata bruciata una corona e Pisapia ha chiesto al Ministro dell'Interno di prendere una posizione, i ragazzi della Fgc di Trento hanno voluto fare questo gesto dopo che le corone di Trento erano state danneggiate

TRENTO. Mentre anche a Milano è stata bruciata un'altra corona dedicata alla memoria di un partigiano caduto per liberare il nostro Paese dal nazifascismo e il sindaco Pisapia ha postato su Facebook l'immagine ribadendo che ''questi atti violenti e codardi rivolti contro i luoghi della memoria non son più tollerabili. È ora di dire basta e il Ministro dell'Interno non può continuare a fare finta di nulla'', a Trento un gruppo di persone ha voluto omaggiare con un mazzo di rose rosse il monumento alla Resistenza di via Bellenzani.

Proprio lì, ieri, sono state danneggiate le corone dedicate ai martiri che hanno combattuto per la libertà contro l'ignobile oppressione nazifascista (QUI ARTICOLO) ed è così che il fronte della gioventù comunista e i rappresentanti locali del partito comunista hanno deciso di compiere un gesto di solidarietà e tributo.
''In risposta alla vile provocazione contro una corona in onore della resistenza - ha detto Carlo Maria Dimitri, del fronte della gioventù comunista di Trento - vogliamo ribadire che questi episodi incontreranno la ferma opposizione dei comunisti. Giovani, studenti e lavoratori ricordano oggi come la resistenza dei partigiani sia non solo da onorare, ma da prendere come spunto per le lotte nel presente. Ci opponiamo a qualsiasi tentativo di revisionismo storico nei confronti della resistenza antifascista''.













