Stavano cercando di forzare un bar in via Verdi ma un cittadino ha chiamato i carabinieri che li hanno fermati
Si tratta di due ragazzi che sempre nella notte avevano tentato di entrare in un altro locale commerciale vicino a Piazza Duomo e avevano danneggiato delle auto, sempre nella zona

TRENTO. Avevano colpito della auto, tentato di entrare in un locale in Piazza Duomo e stavano cercando di forzare l'ingresso di un bar di via Verdi ma un cittadino ha dato l'allarme e i carabinieri sono riusciti ad intervenire in tempo. Questa mattina all'alba i militari dell'Arma hanno proceduto all’arresto in flagranza di un 21enne tunisino e al deferimento in stato di libertà di un ragazzo minorenne, anch’egli tunisino, considerato il suo complice e riaffidato al termine delle operazioni ai genitori.
I due, infatti, alle prime luci del giorno sono stati visti da un cittadino mentre stavano cercando di forzare la porta d'ingresso di uno dei bar della centralissima via Verdi. L'uomo ha subito chiamato le forze dell'ordine e mentre i due erano ancora al lavoro i carabinieri sono giunti sul posto e li hanno visti. I due ragazzi hanno subito tentato di disperdere il materiale da scasso, lanciandolo via ma ormai era troppo tardi: i militari avevano visto tutto e hanno provveduto a fermare i due giovani e a recuperare l'attrezzo per l'effrazione.
A quel punto i carabinieri hanno cercato di ricostruire quanto stava accadendo e quanto era accaduto poco prima. La loro attività investigativa, infatti, forte anche dell'assistenza del cittadino che li aveva contattati, ha permesso di accertare la responsabilità dei due in una serie di tentati accessi all’interno di un’altra attività commerciale che si trova nei pressi di Piazza Duomo e di una serie di danneggiamenti a più autovetture, parcheggiate sulla pubblica via tra Piazza Duomo e via Verdi.
Alla luce di ciò, sulla base degli elementi raccolti, i due sono stati ritenuti responsabili dei reati predetti e, mentre il maggiorenne è stato tratto in arresto e dovrà rispondere del reato commesso dinanzi all’autorità giudiziaria di Trento, il minore è stato deferito in stato di libertà ed affidato ai suoi genitori.
Le indagini proseguono per verificare se gli stessi abbiano arrecato altri danni in città nella notte appena trascorsa.













