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| 11 set 2019 | 23:18

Tragedie in val Giudicarie e Chiese, troppo grande il dolore e la comunità si stringe intorno alle famiglie: annullati tutti gli eventi del week end

Un doppio lutto in 24 ore, tragedie sul posto di lavoro che spingono gli organizzatori a prendere la decisione di cancellare Mondo Contadino, Latte in Festa e il Primo Festival del Formai da mont. Tutti stretti intorno alle famiglie di due persone molto conosciute e apprezzate sul territorio

SELLA GIUDICARIE. E' troppo grande il dolore per le tragiche scomparse di Paolo Valenti e Cristian Bertoni. Vuoti difficili da riempire le comunità di Sella Giudicarie e della valle del Chiese, così i tre eventi previsti per il fine settimana da venerdì 20 a domenica 22 settembre al lago di Roncone sono stati annullati.

 

Un segno di lutto che spingono gli organizzatori a prendere la decisione di cancellare Mondo Contadino, Latte in Festa e il Primo Festival del Formai da mont. Tutti stretti intorno alle famiglie di due persone molto conosciute e apprezzate sul territorio.

 

Un Trentino scosso e colpito in 24 ore da due morti sul lavoro. La prima è avvenuta lunedì 2, quando Valenti è precipitato da un albero per circa 10 metri in località Zeller, circa 6 chilometri da Tione, lungo la strada che porta a malga Cengledino.

 

Il 36enne stava lavorando insieme al padre Claudio, titolare della propria ditta specializzata, per alcuni interventi di ripristino e sistemazione del bosco danneggiati dalla tempesta Vaia nell'ottobre scorso. Una tragedia inspiegabile in quanto il 36enne di Bondo era assicurato a regola d'arte. Molto conosciuto per la carriera da calciatore, lascia la moglie Fabiana, i tre figli piccoli di tre, cinque e sette anni, i genitori Sandra e Claudio, il fratello Patrizio e la sorella Irene (Qui articolo).

 

La seconda tragedia è avvenuta martedì 3, Bertoni stava lavorando insieme ai colleghi della ditta Ediltione al rifacimento della rete idrica dell'abitato di Rango. Nel momento dell'incidente era da solo, quindi è stato trovato dai colleghi in un pozzetto rimasto aperto, le gambe emergevano dall'acqua, mentre il corpo era sotto. Anche in quel caso, l'intervento della macchina dei soccorsi è stato tempestivo, ma ormai non c'era più nulla da fare (Qui articolo). 

 

Troppo per la valle del Chiese e le Giudicarie, così è arrivata la decisione congiunta dell’amministrazione comunale di Sella Giudicarie con il sindaco Franco Bazzoli, del Consorzio turistico valle del Chiese con la presidente Daiana Cominotti e dell’Unione allevatori valle del Chiese con il presidente Antonello Ferrari.

 

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