Addio a Pino Chiocchetti, "Con il suo sorriso metteva a proprio agio tutti''
E' scomparso nella notte tra mercoledì e giovedì. Primo cittadino nel '95, autonomista e avvocato. Lutto nella comunità roveretana

ROVERETO. Un uomo appassionato, affidabile che con il suo sorriso riusciva a mettere a proprio agio tutti. Pino Chiocchetti, avvocato e già primo cittadino nel '95 di Rovereto è morto nella notte tra mercoledì e giovedì a causa di un infarto. Una persona molto conosciuta sia per la sua attività di avvocato, la toga l'ha indossata per la prima volta nel 1978, sia per il suo impegno per la propria comunità.
E' stato presidente dell'ordine degli avvocati dal 1992 al 1993. Autonomista, il 4 giugno del 1995 diventa anche primo cittadino di Rovereto con elezione diretta battendo il centrosinistra. Riuscì poi a costruire una giunta Patt, Forza Italia e Cdu.
Qui il ricordo di Paolo Farinati:
"Con la scomparsa dell'avv. Giuseppe Chiocchetti, per tutti semplicemente Pino, Rovereto perde una persona autorevole, colta, appassionata, affabile, generosa. Storico e stimato avvocato cittadino, occupò professionalmente per molti anni lo studio che fu dell'avv. Angelo Bettini, vigliaccamente assassinato dai nazi - fascisti proprio in quelle stanze tra piazza Rosmini e il corso omonimo. Pino era figlio dell'indimenticabile Preside e studioso prof. Valentino Chiocchetti, e come il padre amava le genti, le montagne e le valli trentine, dalle loro natie Moena e Val di Fassa alla più vicina e frequentata Vallarsa. Predilegeva la storia, per molti anni fu infatti anche apprezzato membro del Consiglio del nostro Museo Storico della Guerra. Pino nel 1995 fu eletto Sindaco di Rovereto, il primo appartenente al pensiero laico e autonomista, ottendo il voto di un'ampia e trasversale maggioranza di cittadini. Gli devo eterna gratitudine, per avermi confermato in quell'occasione, con mio grande onore, nel Consiglio di Amministrazione dell'allora ASM S.p.A. Era sempre un piacere incontrarlo in città, con lui si poteva parlare di moltissimi argomenti e, perché no, concederci pure qualche battuta simpatica e goliardica. Per tutti aveva comprensione e a tutti concedeva quel suo sorriso che metteva a proprio agio ogni suo interlocutore. Porgo alla famiglia le mie più sentite condoglianze. Ciao avv. Pino, riposa in pace e sappi che il Tuo e nostro amato Trentino non Ti dimenticherà ".
I funerali si terranno domani mattina alle 11 al cimitero di S. Marco.


















