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Addio al cavaliere del lavoro Romano Moschini, storico tipografo di Rovereto scomparso all’età di 86 anni

Romano Moschini si è spento dopo lunga malattia all’età di 86 anni, il ricordo: “Un uomo che non solo ha creato un'azienda tipografica importante per Rovereto e per il Trentino, ma è stato un esempio straordinario di una generazione”

Pubblicato il - 28 April 2020 - 15:48

ROVERETO. Se ne è andato dopo una lunga malattia all’età di 86 anni Romano Moschini, classe 1933 nominato Cavaliere del lavoro della Repubblica Italiana.

 

Molto conosciuto nella comunità di Rovereto frequentò la scuola degli Artigianelli di Trento, dopodiché un passaggio a Milano dove collaborò con alcune testate giornalistiche nazionali.

 


 

All’iniziò degli anni ’60 rilevò la storica tipografia Migliarini di Rovereto che grazie al suo estro conobbe una nuova espansione. Il 26 aprile però Moschini si è spento ne hanno dato la triste notizia il figlio Pierluigi con Cristina, i nipoti Massimo con Sara, Maria Vittoria, le cognate, i nipoti e parenti tutti.

 

Di seguito pubblichiamo integralmente il ricordo di Paolo Farinati

 

A distanza di pochi giorni dalla sua scomparsa, desidero ricordare e onorare la figura di Romano Moschini, un uomo che non solo ha creato un'azienda tipografica importante per Rovereto e per il Trentino, ma è stato un esempio straordinario di una generazione che aveva una visione positiva e propositiva del futuro, per sé stessi ma soprattutto per tutta la loro comunità.

 

Romano, come altri, è stato "Maestro d'Impresa", ha investito il suo talento e i suoi denari, ha rischiato, ma consapevole più che mai che il tempo sarebbe stato come sempre galantuomo. Romano aveva conosciuto e collaborato anche con mio padre Aldo, negli Anni '60 e '70 segretario provinciale del sindacato dei poligrafici e cartai della Cgil. Occuparono certamente ruoli diversi, ma entrambi erano proiettati a dare dignità e valore al lavoro e ai lavoratori.

 

Mi emoziono molto nello scrivere queste parole, sillabe di verità storica e soprattutto umana. Romano Moschini, da autentico ‘Maestro Artigiano’, ha reso alla sua famiglia e a tutta la nostra Rovereto un esempio di uomo capace e generoso. Desidero dedicargli le straordinarie parole che nella Divina Commedia il Sommo Poeta fa pronunciare ad Ulisse innanzi alle Colonne d'Ercole: “...fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza...”. E di virtù e di conoscenza Romano Moschini ne ha seminate molte. Grazie di cuore, caro Romano, Tuo figlio Pierluigi e Tuo nipote Massimo siano orgogliosi e onorati di aver avuto un padre e un nonno come Te. Riposa in pace.

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