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| 31 lug 2020 | 11:13

Albergatore altoatesino acquista 11 ''prime case''. Scoperto dalla guardia di finanza, dovrà rispondere di evasione

Dal 2010 al 2019 l’imprenditore ha comprato vari immobili beneficiando illecitamente dell’imposta di registro più bassa, riservata all’acquisto della prima casa

Albergatore altoatesino acquista 11 prime case''
di Redazione

BOLZANO. Risultava aver acquistato ben 11 ''prime case'' di proprietà. Era questa, secondo le indagini della Guardia di Finanza la peculiarità di un albergatore bolzanino che avrebbe riproposto sistematicamente questo comportamento al momento dell’acquisto di ogni singolo immobile, ha generato, dal 2010 al 2019, un’evasione dell’imposta di registro pari a circa 40.000 euro, con la conseguente irrogazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate di Bolzano, di una sanzione amministrativa di circa 12.000 euro e la denuncia, alla Procura della Repubblica del capoluogo altoatesino per il reato di falso in atto pubblico (stante le plurime dichiarazioni mendaci rese dinanzi ai vari Notai roganti).

 

L'indagine è stata condotta dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Bolzano. In particolare, il soggetto ricorrendo, per ogni compravendita, a un diverso notaio, attestava falsamente di essere nelle condizioni per usufruire delle agevolazioni fiscali riservate all’acquisto della prima casa e, quindi, di poter pagare l’imposta di registro al 2% anziché al 9%.  L’imprenditore è stato anche deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di “Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato”, che prevede la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni, quando la somma indebitamente percepita è superiore a 3.999,96 euro: infatti, per tre delle undici compravendite l’imposta di registro evasa è risultata superiore a tale soglia.

 

Motivo per il quale le Fiamme Gialle bolzanine hanno anche recentemente eseguito il decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Bolzano, su di un immobile di proprietà dell’albergatore per un valore di circa 14.000 euro, importo equivalente al profitto del reato contestato. L’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Bolzano rientra tra le principali missioni istituzionali affidate al Corpo, ossia quella del contrasto all’evasione fiscale, la quale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra le imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.

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