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Arresto cardiaco per un bambino di 7 anni. I vigili del fuoco (padre e figlio) riescono a salvarlo: ''Abbiamo pensato solo al piccolo, pochi minuti sono sembrati un'infinità''

Mauro Maltauro, comandante del corpo dei vigili del fuoco di Mori, con il figlio Alessio di 25 anni e volontario dello stesso corpo, sono riusciti a salvare la vita di un bambino di 7 anni colpito da un arresto cardiaco. Hanno utilizzato il defibrillatore  e poco dopo a stabilizzare il piccolo e continuare le procedure di rianimazione sono arrivati i sanitari. I genitori: ''Grazie per quello che avete fatto''

Pubblicato il - 24 aprile 2020 - 09:26

MORI. “Abbiamo pensato al bambino, non dovevamo preoccuparci di altro ma solo a questa piccola vita il cui cuore aveva smesso di battere”. Mauro Maltauro, comandante dei vigili del fuoco di Mori, ancora gli trema la voce parlando del piccolo di 7 anni che mercoledì sera si è trovato davanti in arresto cardiaco e che ha contribuito a salvare.

 

E' successo tutto in pochissimi minuti ma per chi si è trovato lì è sembrato un'eternità. Alle 20.40 è arrivata la selettiva da parte della centrale unica d'emergenza con la quale si chiedeva al corpo di Mori il supporto per l'elisoccorso. Un servizio primario in una abitazione.

 

“Come succede in questi casi – ci spiega il comandante dei vigili del fuoco Maltauro - un nostro mezzo va immediatamente nel luogo dove atterra l'elicottero per dare supporto al personale sanitario mentre un altro mezzo si dirige verso l'abitazione o comunque il luogo dove è stato chiesto l'auto”.

 

Mercoledì sera in questo secondo mezzo oltre a Mauro Maltauro c'era anche il figlio Alessio, 25 anni, volontario dello stesso corpo. Quando i due sono arrivati all'abitazione dovevano ancora giungere i sanitari. “Siamo entrati – ci racconta il comandante – e abbiamo visto la nonna, infermiera, che praticava il massaggio cardiaco al piccolo”. A poca distanza il dolore e la paura del padre e della madre che guardavano il loro povero figlio a terra.

 

“Non ci abbiamo pensato due secondi e dopo che la nonna ci ha lasciato il posto abbiamo continuato noi la manovre di rianimazione con il Dae in dotazione, il defibrillatore” continua il comandante Maltauro. Manovre importanti che i vigili del fuoco conoscono grazie alla formazione continua che viene fatta durante l'anno e che sono riuscire a salvare la vita al piccolo.

 

Pochissimi attimi dopo, sul posto sono arrivati i sanitari con il medico rianimatore che hanno proseguito la rianimazione. Il cuore del piccolo aveva ripreso a battere. I personale sanitario lo ha stabilizzato prima di trasportarlo in ospedale e successivamente trasferirlo nella struttura ospedaliera di Padova.

 

“In tutto saranno passati pochi minuti – ci dice Maltauro – ma per noi è sembrato un tempo infinito”. La mattina dopo a farsi sentire sono stati i genitori del piccolo di 7 anni a cui i vigili del fuoco avevano salvato la vita. “Ci hanno mandato un messaggio per ringraziarci e ci hanno fatto sapere che il piccolo è stato portato a padova”. Parole importanti per un impegno, quello dei vigili del fuoco, che viene portato avanti ogni giorno su tutto il territorio con uno spirito di volontariato, di dedizione fondamentale per tutta la comunità. Così come è estremamente importante la professionalità dimostrata quotidianamente da medici, infermieri, tecnici e tutto il personale sanitario.

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