Attacco in chiesa a Nizza, tre morti. Una donna decapitata, il sacrestano sgozzato. Il sindaco: ''E' terrorismo''
L'area è blindata e la polizia è riuscita a ferire e fermare l'assalitore. E' il terzo attacco in poco più di un mese dalla ripubblicazione delle caricature di Charlie Hebdo

NIZZA (Francia). Attacco con il coltello in Francia, tre persone sono morte alla chiesa di Notre-Dame a Nizza. L'area è blindata e la polizia è riuscita a ferire e fermare l'assalitore.
La zona è ancora chiusa e le forze speciali approfondiscono l'eventuale presenza di altri complici nell'azione di questa mattina, giovedì 29 ottobre.

Una donna è stata decapitata, il sacrestano sgozzato, mentre una terza persona gravemente ferita sarebbe deceduta dopo essersi trascinata in un vicino locale per cercare aiuto e riparo.
Ci sono altri feriti, alcuni gravi. "Non ci sono dubbi sul fatto che fosse un militante islamo-fascista" dice il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, il quale riporta che l'assalitore ha continuato a urlare "Allah Akbar".

Il presidente Emmanuel Macron è atteso per le prossime ore a Nizza. E' il terzo attacco in poco più di un mese dalla ripubblicazione delle caricature di Charlie Hebdo: prima di oggi c'è stato l'accoltellamento vicino all'ex sede di Hebdo e la decapitazione di Samuel Paty.
Il 25 ottobre scorso la polizia aveva diramato una circolare per alzare il livello di allerta dopo vari appelli a colpire la Francia da gruppi terroristici.







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