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| 05 set 2020 | 12:08

''Come ripartiamo'' al via il concorso di Fondazione Caritro e Csv Trentino: giovani e associazioni assieme per raccontare il lockdown causato dal coronavirus

Il concorso è rivolto ai giovani dai 14 ai 18 anni e l'obiettivo è quello di offrire un'occasione di riflessione sui mesi della pandemia per poi tradurla in progetto. Manfredi: ''L'importante è che ci sia un lavoro di gruppo tra giovani e associazioni  e i pensieri che nascono possono poi prendere forma di racconti, storie oppure una presentazione teatrale, uno spettacolo, un'opera artistica e tanto altro" 

Come ripartiamo'' al via il concorso di Fondazione Caritro e Csv Trentino
di Redazione

TRENTO. Un concorso per ripartire, per creare reti, coinvolgimento, dialogo e creatività. Per dare spazio ai giovani che possono allacciare nuovi e importanti rapporti con il mondo delle associazioni e del volontariato trentino. “Come ripartiamo” è questo il nuovo concorso lanciato e promosso dalla Fondazione Caritro e dal Centro Servizi Volontariato del Trentino. (QUI IL LINK SUL CONCORSO)

 

I destinatari sono i giovani dai 14 ai 18 anni e l'obiettivo è quello di ripartire dopo il duro lockdown unendo le forze assieme e liberando fantasia e creatività per raccontare, nei più diversi linguaggi, come sono stati vissuti questi mesi di pandemia.

“Il solo nome di questo concorso 'Come Ripartiamo' – ci spiega Filippo Manfredi, direttore generale della Fondazione Caritro – già evoca lo spirito che vogliamo portare. Ci rivolgiamo ai giovani che in questi mesi sono stati molto colpiti  dall'effetto del lockdown e vogliamo aiutarli ad elaborare quello che è successo”.

 

Non un semplice concorso, quindi, ma la Fondazione assieme a Csv Trentino vogliono dare l'opportunità ai ragazzi di pensare a quello che è successo, riflettere, elaborare e con l'aiuto poi di associazioni culturali e di volontariato, trasformare queste loro sensazioni in forme concrete di racconto.

 

“L'importante è che ci sia un lavoro di gruppo tra giovani e associazioni – spiega Manfredi – e i pensieri che nascono possono poi prendere forma di racconti, storie oppure una presentazione teatrale, uno spettacolo, un'opera artistica e tanto altro”.


Per quanto riguarda le varie fasi del concorso, ci sarà l'ideazione e la presentazione delle idee da parte dei gruppi che si sono formati, la pubblicazione in una piattaforma, lo sviluppo con l'aiuto di diverse realtà di una proposta e la sua presentazione ad una giuria. Successivamente si arriverà alla trasformazione di tutto questo in un vero e proprio progetto.

 

In campo saranno messe anche delle risorse. Ci sarà un premio del valore di 1.500 euro per giovani o gruppi di giovani che presentano le migliori idee creative (che vengono adottate dalle realtà culturali). Un contributo fino a 2.000 euro alle realtà culturali che adottano un’idea creativa (per svilupparla in proposte culturali) e un contributo fino a 5.000 euro per le realtà culturali che trasformano in progetti culturali le migliori proposte presentate (che vengono selezionate da apposita Commissione).

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