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Coronavirus, 125 nuovi casi, il dato più alto dal 25 marzo scorso quando c'erano stati 117 positivi. Ci sono 244 morti dall'inizio dell'epidemia

Un numero molto alto con altre 14 vittime sul territorio provinciale per un totale di 244 decessi con Covid-19. A livello regionale ci sono 5.033 casi e 416 morti in questo mese di emergenza coronavirus

Di Luca Andreazza - 07 aprile 2020 - 18:18

TRENTO. Sono 125 nuovi casi, il dato più alto dal 25 marzo scorso, quando il numero dei nuovi contagi è stato di 117 casi. I positivi in Trentino sono saliti a 3.236 casi dall'inizio dell'epidemia (Qui articolo). Un numero molto alto con altre 14 vittime sul territorio provinciale per un totale di 244 decessi con Covid-19. A livello regionale ci sono 5.033 casi e 416 morti in questo mese di emergenza coronavirus

"L'Azienda provinciale per i servizi sanitari si è data delle regole fin dall'inizio. Ci siamo dati delle priorità - spiega Paolo Bordon, direttore generale dell'Apss - quali i pazienti che accedono al pronto soccorso con sintomi riconducibili a coronavirus. Da qualche giorni eseguiamo anche i test rapidi, in abbinata al tampone, che permette di verificare la positività in 15 minuti. Anche gli operatori sanitari e le persone che provengono dalle Rsa sono tra gli attenzionati. Con l'aumentare del numero dei tamponi, eseguiti in collaborazione con il Cibio, si prevede l'estensione a tappeto anche sui cittadini". 

 

I casi oggi, 125 persone e 14 vittime, seguono i 69 casi e 13 vittime di ieri, 58 casi e 7 decessi di domenica 5, 95 casi con 6 decessi di sabato 4, i 104 casi con 17 morti di venerdì 3, i 114 casi con 14 vittime di giovedì 2 e i 97 contagi con 9 decessi di mercoledì 1 aprile. I 45 casi con 17 morti di martedì 31 marzo, i 102 positivi con 18 vittime di lunedì 30, 87 casi con 9 decessi di domenica 29, i 104 con 18 vittime di sabato 28, i 114 con 16 decessi di venerdì 27 e i 121 con 12 morti di giovedì 26.

 

E ancora i 177 casi con 18 vittime di mercoledì 25, quindi i 214 (martedì 24 con 15 morti), 131 (lunedì 23) e 173 (domenica 22), mentre il dato più alto in termini di nuovi contagi è stato toccato sabato 21 con 239 casi e 15 decessi.

 

"La crescita dei casi è da attribuire probabilmente alla crescita del numero dei tamponi eseguiti, anche per l'intervento del Cibio: ci aspettiamo - commenta il presidente Maurizio Fugatti - un aumento del numero dei contagiati. Il controllo del numero dei tamponi aumenta anche sulle Rsa perché c'è la volontà di controllare settori critici e delicati. I pazienti in terapia intensiva sono stabili e sono 78 i posti letto occupatima ci sono 62 guariti in più. C'è volontà di ripresa ma ci confrontiamo con la comunità scientifica, le restrizioni hanno portato a stabilizzare i numeri. I modelli matematici indicano che se continuassimo così, verso fine aprile ci sarebbero 10/20 contagi, se si dovesse allentare potrebbero riprendere".

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