Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, Boris Johnson si è aggravato. Il premier britannico trasferito in terapia intensiva

Domenica sera, su indicazione del proprio staff medico, era stato ricoverato in ospedale per dei controlli visti i persistenti sintomi dovuti al covid-19. Ieri pomeriggio, però, le sue condizioni sono peggiorate 

Pubblicato il - 07 aprile 2020 - 08:20

LONDRA. Dopo essere stato ricoverato, su indicazione del proprio staff medico, al St Thomas' Hospital, per quelli che dovevano essere dei controlli a seguito del contagio da coronavirus, le condizioni di salute del primo ministro britannico, Boris Johnson, nel pomeriggio di ieri si sono aggravate.

 

Il portavoce di Downing Street ieri sera ha spiegato che il ricovero era stato deciso a causa di “sintomi persistenti di coronavirus” (Qui l'articolo). “Nel corso di questo pomeriggio – spiega la nota emessa ieri sera - le condizioni del primo ministro sono peggiorate e, su consiglio del suo team medico, è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale”. (Qui la nota completa)

Boris ha chiesto al ministro degli Esteri Dominic Raab, che è il primo segretario di Stato, di sostituirlo, se necessario.

 

È un precipitare della situazione che ha colto tutti di sorpresa e ha fatto anche nascere diversi interrogativi sulle reali condizioni del premier che, comunque, ieri mattina era intervenuto su twitter. “La scorsa notte, su consiglio del mio dottore – ha fatto sapere lo stesso premier britannico – sono andato in ospedale per alcuni esami di routine poiché ho ancora i sintomi del coronavirusSono di buon umore e resto in contatto col mio team» aveva scritto.

In merito alle condizioni di Boris Johnson, questa mattina non c'è stata ancora alcuna dichiarazione.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 ottobre - 13:16

L'ex assessore alla salute: ''Bene preoccuparsi di 'attenuare' l’immagine dei morti per Covid nei sacchi neri che sicuramente non è mediaticamente in linea con l’immagine che in Trentino 'siamo lontani dai numeri della primavera.. pochissimi casi in terapia intensiva', però forse spiegare al personale anche quale strategia di politica sanitaria si sta portando avanti e quale modello di riorganizzazione dei reparti, aiuterebbe a lavorare con maggiore serenità e consapevolezza''

29 ottobre - 11:30

In Alto Adige la situazione è molto difficile con centinai di casi al giorno e i decessi in continuo aumento. L'estate di ''non ce n'è Covid'' però pesa sulla percezione della gente e mentre il sistema si trova ad affrontare uno dei momenti più difficili dal dopoguerra e il sistema sanitario torna ad essere in affanno servono anche questi appelli

29 ottobre - 12:27

L'incidente è avvenuto all'altezza del casello di Rovereto Nord in direzione del Brennero. In azione la macchina dei soccorsi, disagi alla viabilità

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato