Coronavirus, dipendenti di un hotel positivi: attivata la quarantena e la sanificazione. A Laives contagi nella caserma dei carabinieri
In Alto Adige aumentano i casi di contagi. A preoccupare oltre l'episodio di qualche giorno fa a Sesto anche uno simile in una struttura alberghiera dello Sciliar sottoposta ora a sanificazione dall'azienda sanitaria. Tamponi anche ai militari di una caserma a Laives dove alcuni carabinieri sono risultati positivi

BOLZANO. C'è un nuovo caso di contagio da coronavirus in Alto Adige che porta ancora una volta ad alzare la guardia. In una struttura alberghiera sull'altopiano dello Sciliar dopo l'infezione di un dipendente sono stati registrati altri due contagi di persone che lavorano nella stessa struttura.
Immediatamente sono stati attivati i protocolli e si è provveduto a mettere in quarantena il proprietario e i 20 dipendenti che hanno avuto stretti contatti con le persone contagiate.
Successivamente l'Azienda sanitaria altoatesina, in accordo con i responsabili della struttura alberghiera, ha provveduto alla sanificazione e disinfestazione dei locali.
Ma questo non è l'unico caso che fa aumentare i timori. Giovedì, infatti, sono stati rilevati 4 casi di carabinieri positivi al tampone all'interno della caserma dei carabinieri Guella di Laives. Le persone contagiate sono asintomatiche.
L'attivazione del protocollo ha portato a sottoporre i colleghi, circa un centinaio di militari, al tampone. I primi risultati, al momento, sono negativi. Nelle prossime ore ci sarà un aggiornamento della situazione.






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