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Coronavirus, Dolomiti Energia dona 250 mila euro a Upipa per acquistare i dispositivi di protezione individuale

Il consiglio di amministrazione di Dolomiti Energia Holding ha approvato la proposta di bilancio relativa all’esercizio 2019. Totale ricavi e proventi consolidati a 1.500 milioni di euro (+ 2,7% rispetto al 2018); margine operativo lordo consolidato (Ebitda) a 216,8 milioni di euro. Risultato di esercizio consolidato a 80,6 milioni di euro. Indebitamento finanziario netto a 303,4 milioni di euro

Pubblicato il - 28 marzo 2020 - 22:40

ROVERETO. Via libera ai risultati di bilancio 2019 per il gruppo Dolomiti Energia. L’esercizio si è chiuso con risultati economico-finanziari consolidati positivi, in linea con l’anno precedente.

 

Il gruppo Dolomiti Energia ha deciso di donare a Upipa, l’associazione che riunisce le case di riposo e le aziende pubbliche di servizi alle persone del Trentino, 250 mila euro. La società ha ritenuto di dare un ulteriore segno di vicinanza alla comunità trentina e in particolare alle persone più fragili e maggiormente coinvolte dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus come sono coloro che vivono e lavorano nelle case di riposo. Questa donazione serve a acquistare materiale sanitario necessario affinché le persone che lavorano in queste strutture possano proteggere la propria salute e tutelare quella degli anziani ospiti.

 

L'approvazione dei risultati è arrivata nel corso del consiglio di amministrazione di Dolomiti Energia Holding, presieduto da Massimo De Alessandri. Il risultato è frutto di dinamiche diversificate all’interno delle varie business unit del gruppo.

 

In particolare ha registrato un significativo recupero l’attività commerciale di vendita di energia e gas, che nel 2018 era stata particolarmente penalizzata dal contesto di mercato e da avversi fattori meteorologici per il comparto gas, mentre presenta risultati inferiori allo scorso anno l’attività di produzione idroelettrica che, nonostante volumi sostanzialmente in linea con le medie storiche e con l’anno precedente, è stata penalizzata, come previsto, dalla significativa riduzione degli incentivi a seguito dell’uscita durante il 2018 di alcuni importanti impianti dal regime incentivante, oltre a soffrire della significativa riduzione di prezzo intervenuta in particolare negli ultimi mesi dell’anno. Le altre attività operative hanno registrato risultati nel complesso positivi, in linea con i risultati dello scorso esercizio.

 

La situazione finanziaria del Gruppo si conferma solida e adeguata a supportare lo sviluppo futuro delle attività industriali. In particolare il rapporto fra posizione finanziaria netta e Ebitda pari a 1,4 risulta tale da consentire di avere un elevato margine di sicurezza, che potrà risultare determinante per affrontare i rilevanti impatti macroeconomici legati all’emergenza sanitaria in corso.

 

Questi in sintesi i principali dati di bilancio dell’esercizio 2019. Il perimetro di consolidamento del gruppo include, oltre alla capogruppo Dolomiti Energia Holding, le controllate Dolomiti Energia Solutions, Novareti, Dolomiti Ambiente, Dolomiti Energia Trading, Dolomiti Energia, Set Distribuzione, Depurazione Trentino Centrale, Hydro Investments Dolomiti Energia, Hydro Dolomiti Energia, Dolomiti Gnl e Centraline Trentine. I risultati di Dolomiti Edison Energy e di Sf Energy vengono invece contabilizzati nel bilancio con il criterio del patrimonio netto, in coerenza con quanto previsto dai principi contabili. 

 

Gli investimenti effettuati nel 2019 ammontano a 63,2 milioni di euro (51,2 milioni di euro nel 2018). Gli investimenti più importanti riguardano gli interventi per efficientare le reti di distribuzione e gli impianti di produzione, per potenziare i servizi a disposizione dei clienti finali e per l’adeguamento alle normative di settore.

 

Questi investimenti, assieme al costante affinamento delle tecniche di misura e di trasmissione dei dati, all’installazione di impianti tecnologicamente all’avanguardia per la verifica, la simulazione e l’ottimizzazione degli assetti di rete, hanno consentito di ottenere costanti miglioramenti nella qualità del servizio, come testimoniato dai premi di continuità costantemente ricevuti dalle aziende di distribuzione.

 

PRODUZIONE ELETTRICA

Produzione idroelettrica: la produzione idroelettrica di Dolomiti Energia Holding, Dolomiti Edison Energy, Hydro Dolomiti Energia e SF Energy è pari a 4,1 miliardi di kWh, stabile rispetto ai 4,1 miliardi di kWh del 2018 (100% DEH, HDE, SFE, DEE).

Produzione termoelettrica: la produzione termoelettrica ha generato 97 milioni di kWh (142 milioni di kWh nel 2018).

 

RETI DI DISTRIBUZIONE

Energia elettrica: il Gruppo ha distribuito 2,6 miliardi di kWh (2,6 miliardi di kWh nel 2018). La rete di distribuzione elettrica si estende al 31 dicembre per 12.103 km (11.919 Km nel 2018, l’incremento è dovuto anche all’integrazione delle reti di distribuzione dell'energia elettrica del Comune di Molveno e del Comune di Sant’Orsola avvenuta in corso d’anno).

Gas naturale: nel 2019 sono stati distribuiti 294,8 milioni di metri cubi di gas, in aumento rispetto ai 287,6 milioni
di metri cubi del 2018. La rete si estende per 2.415 km rispetto ai 2.376 km del 2018.

Ciclo Idrico Integrato: nel 2019 i quantitativi di acqua immessi nella rete, lunga 1.138 km (1.215 nel 2018), sono risultati
pari a 30 milioni di metri cubi rispetto ai 29,9 del 2018. L’acqua è stata distribuita a un totale di 111.970 utenze.

 

VENDITA

Energia elettrica: il Gruppo ha commercializzato ai clienti finali 4,1 miliardi di kWh, rispetto ai 3,9 miliardi di kWh del 2018.
clienti energia elettrica sono quasi 455.000, rispetto ai 431.000 del 2018.

Gas naturale: nel settore gas sono stati venduti ai clienti finali 497 milioni di metri cubi di gas nel 2019 a fronte dei 490,6 milioni del 2018. I clienti sono oggi 213.000 (196.000 nel 2018).

L’andamento dell’attività commerciale ha consentito di aumentare ulteriormente i clienti serviti per energia e gas, portando il loro numero a 668.000 (627.000 nel 2018). Un incremento netto molto positivo pari a circa 41.000 punti di fornitura, anche a seguito dell’assegnazione della gara indetta da Apac per alcune migliaia di punti di consegna della pubblica amministrazione in Trentino.

 

ALTRE ATTIVITÀ

Laboratorio: nel corso del 2019 il laboratorio (controllo di potabilità dell’acqua, delle falde, delle acque reflue e di depurazione) ha svolto oltre 19.729 esami, rispetto ai 18.450 del 2018, con un incremento del 6,9% rispetto all’anno precedente, dei quali il 61,7% per conto terzi (54,4% nel 2018).

Cogenerazione e teleriscaldamento: nel corso del 2019 sono stati erogati 98,4 GWh di calore, vapore e raffrescamento, (132,5 GWh nel 2018). Il dato comprende anche quanto destinato alle industrie.

 

Area Ambiente: la percentuale di raccolta differenziata nel 2019 è pari a Trento all’ 81,7% (80,8% nel 2018) e al 78,9 % a Rovereto (78,7% nel 2018), consolidando valori eccellenti per città di queste dimensioni. Complessivamente nell’esercizio sono state raccolte 73.234 tonnellate di rifiuti fra differenziati e indifferenziati (72.682 nel 2018).

 

Mobilità elettrica: in data 1 luglio 2019 è stata data esecuzione all’accordo siglato con Alperia per mettere a fattor comune le iniziative dei due Gruppi in materia di mobilità elettrica, con l’obiettivo di dare un contributo determinante alla infrastrutturazione del territorio della Regione, ma anche di sviluppare attività collegate nel resto d’Italia. Dolomiti Energia Holding ha quindi acquisito il 50% del capitale di Alperia Smart Mobility che è stata ridenominata Neogy, partecipata in maniera paritetica da Dolomiti Energia Holding e Alperia. Alla data attuale Neogy ha attivo un significativo numero di punti di ricarica (attualmente circa 400) anche grazie a modelli innnovativi e accordi di collaborazione con altri soggetti presenti sul territorio, come quello siglato con la Federazione Trentina della Cooperazione.

 

L’inizio dell’esercizio 2020 è stato caratterizzato da un andamento in linea con l’esercizio precedente. Purtroppo, come ben noto, a partire dalla seconda metà del mese di febbraio, l’Italia è stata progressivamente coinvolta da una gravissima crisi di natura sanitaria di portata sicuramente epocale. La società monitora l’evolversi della situazione molto complessa dovuta alla diffusione del coronavirus non solo in Italia, ma anche in tutto il mondo e alle conseguenti gravi ripercussioni che si potranno avere sul quadro macroeconomico.

 

Alla data odierna risulta impossibile quantificare con sufficiente attendibilità gli effetti economici e finanziari dell’evento perché non è risaputo e può essere ragionevolmente stimato l’arco temporale di durata delle restrizioni in essere, sia perché il ridotto tempo intercorso fra l’inizio degli eventi e la data odierna non ha ancora consentito di misurarne appieno gli effetti che inevitabilmente si produrranno nei prossimi mesi.

 

Considerate le varie attività svolte dal gruppo è ragionevole prevedere che tali impatti potranno riguardare principalmente l’attività di produzione idroelettrica e quella di vendita di energia elettrica e gas, in particolare per il calo della domanda registrato a seguito della riduzione delle attività da parte di molte imprese. La Società si impegna a comunicare al mercato gli elementi informativi che dovessero emergere dopo l’approvazione del progetto di bilancio.

 

Il Consiglio di Amministrazione della Società proporrà all’Assemblea ordinaria degli Azionisti l’approvazione del bilancio d’esercizio 2019 e la distribuzione di un dividendo pari a 0,09 euro per azione (pari a quello dello scorso anno) per un totale di circa 34 milioni di euro, con un rapporto fra dividendi e utile netto della Capogruppo pari al 93,3%.

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