Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, ecco il focus sugli 80 Comuni. A Ledro si passa da 2 a 34 persone, primi casi anche a Levico e Pejo

Il focus sui Comuni, si allarga la diffusione della pandemia sul territorio provinciale. Primi casi anche a Malè e Ospedaletto, Ala e Roncegno

Di Luca Andreazza - 15 marzo 2020 - 19:09

TRENTO. Sono 117 i casi in più in un giorno per quanto riguarda la diffusione del coronavirus in Trentino e i contagiati sono 378 persone (Qui articolo). Purtroppo cresce anche il numero dei decessi, quattro per un totale di sei morti, mentre salgono a 7 i guariti

I morti sono Padre Angelico, il quale aveva accompagnato la comitiva verso Assisi, una persona del 1933 a Soraga di Fassa, un'altra del 1937 a Pinzolo e quindi un 1934 a Ledro.

 

In aumento anche i Comuni coinvolti nell'emergenza: ora sono 80 i territori che presentano persone positive e sono tante le nuove aree a entrare sulla mappa, come Ala e Bondone, Levico e Pejo.

 

 

Sono undici, purtroppo, i decessi in regione mentre in provincia di Trento i casi di contagio aumentano in maniera molto importante e si raggiunge 378 casi con 7 guariti, 269 persone a domicilio, 15 in terapia intensiva, 13 in alta intensità

 

Rispetto a ieri, sabato 14 marzo, il dato di Arco cresce ulteriormente a 42 persone contagiate, mentre a Pergine ci sono 21 unità. A Ledro si passa da 2 a 34 persone, in crescita anche Canazei.

 

Qui il focus sui contagi in Trentino divisi sui diversi comuni:

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 09:39

Attorno alle 9 una densa colonna di fumo si è alzata da una casa. Le fiamme hanno avvolto il tetto di un'abitazione a Verla di Giovo, in Val di Cembra. Sul luogo diversi corpi dei vigili del fuoco per domare l'incendio

20 ottobre - 05:01

Il racconto dell’altra faccia della prima linea contro il coronavirus, la storia di Veronica Righi che si occupa di ricostruire i contatti stretti dei positivi: “Come assistenti sanitari siamo pochi in Italia, prima nessuno ci conosceva ma con la pandemia la gente inizia a capire cosa facciamo”

20 ottobre - 08:35

Intervento notturno per il recupero di un escursionista: individuato grazie ai visori notturni e alla luce del cellulare. L’uomo aveva perso il sentiero per colpa delle neve

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato