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Coronavirus, firmate due nuove ordinanze: dalle mascherine sugli autobus per i bambini 3-6 anni alle regole da seguire in caso di sintomi a scuola

Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha firmato due ordinanze per armonizzare le linee guida trentine con quelle nazionali

Pubblicato il - 03 September 2020 - 20:31

TRENTO. Dalle nuove linee guida da adottare nei trasporti pubblici per i bambini nella fascia d’età 3-6 anni alle regole da seguire in asili nido e altre strutture in caso in cui ci sia un soggetto che presenta sintomi covid. Sono due le ordinanze firmate quest'oggi dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che hanno la funzione di armonizzare le linee guida provinciale con quelle nazionali.

 

In una prima ordinanza, per quanto riguarda i servizi di trasporto, si prevede a partire dal 14 settembre 2020 che anche i bambini nella fascia d’età 3-6 anni che fruiscono dei servizi di trasporto pubblico locale di linea e non di linea devono indossare la mascherina a copertura delle vie respiratorie per il tempo necessario al compimento del viaggio.

 

Per i servizi di trasporto di linea (urbano ed extraurbano) svolti in modalità automobilistica e ferroviaria è ammessa l'occupazione sino all'80% dei posti per i quali il mezzo è omologato, privilegiando l'utilizzo dei posti a sedere e con divieto di occupazione dei posti vicino al conducente.

 

Ecco la prima ordinanza

 

 

 

Nella seconda ordinanza, invece, vengono precisate le linee d’indirizzo per la tutela della salute e della sicurezza nelle istituzioni scolastiche e formative del primo e del secondo ciclo.

 

Viene richiesto ai soggetti di rimanere al proprio domicilio in presenza di sintomatologia febbrile con temperatura superiore ai 37,5 °C e di non poter accedere o permanere laddove sopravvengono condizioni di pericolo, quali sintomi suggestivi di Covid-19, o contatti stretti con persone positive nei 14 giorni precedenti, per quanto di propria conoscenza.

 

E' importante che il personale e i genitori/accompagnatori per i bambini, informino immediatamente il gestore del servizio nel caso di temperatura superiore ai 37,5° o in caso di sintomi covid19.

 

In caso vi sia un bambino considerato sospetto caso Covid-19, viene accudito dal personale fino all’arrivo del familiare (che deve arrivare nel minor tempo possibile), distanziandolo dal resto del gruppo in un locale separato. In questo caso il personale deve indossare guanti, occhiali e mascherina FFP2 senza valvola. Il genitore deve poi contattare nel più breve tempo possibile il proprio pediatra di libera scelta e seguire le sue indicazioni. Il pediatra di libera scelta, valutato il caso, se conferma l’ipotesi di caso possibile Covid-19 lo segnala al Servizio Igiene di competenza, per l’avvio dell’inchiesta epidemiologica.

 

Ecco la seconda ordinanza

 

 

 

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