Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, in Alto Adige 17 positivi su 1.797 tamponi. Fra i contagi anche una giovane studente

A Bolzano altre 17 persone sono risultate positive al test del coronavirus. I tamponi effettuati sono stati 1.797 mentre i pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie sono 28. Una studente contagiata al liceo sociale di Brunico

Pubblicato il - 30 September 2020 - 14:04

BOLZANO. Torna a salire il numero dei positivi nella Provincia di Bolzano, se ieri (29 settembre) i contagi erano stati solo 8 (su 984 tamponi), nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 17 nuovi casi. Ben 1.797 tamponi effettuati per un rapporto contagi/tamponi che si attesta allo 0,9%.

 

I pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri rimangono fermi a quota 28, scendono invece le persone accolte nella struttura di Colle Isarco che passano da 44 a 35. Nessun paziente ricoverato in terapia intensiva.

 

Aumentano i cittadini in isolamento domiciliare: 1.612 (ieri erano 1.598), di questi 79 sono stati messi in quarantena dopo essere tornati dalle vacanze nei Paesi considerati a rischio Croazia, Grecia, Spagna o Malta. A livello provinciale ad oggi sono stati effettuati in totale 176.508 tamponi su 91.761 persone.

 

Nel frattempo la situazione nelle scuole rimane sotto stretta osservazione, sempre ieri una studente del liceo sociale (Sozialwissenschaftliches Gymnasium) di Brunico è risultata positiva al Covid-19. Né i suoi compagni, né il personale docente sono in quarantena, in quanto la ragazza nei giorni scorsi si trovava in quarantena preventiva. Agli studenti venuti in contatto con la ragazza domani (30 settembre) verrà data la possibilità di sottoporsi volontariamente ad un test. Ulteriori misure saranno valutate nei prossimi giorni.

 

I numeri in breve:

Tamponi effettuati ieri (29 settembre ): 1.797

Nuovi casi positivi: 17

Numero delle persone testate positive al coronavirus: 3.539

Numero complessivo dei tamponi effettuati: 176.508

Numero delle persone sottoposte al test: 91.761 (+699)

Pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: 28

Pazienti Covid-19 in isolamento nella struttura di Colle Isarco: 35

Numero di pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 0

Decessi complessivi (incluse le case di riposo): 292 (+0)

Persone in isolamento domiciliare: 1.612 (delle quali 79 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta)

Persone che hanno concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare: 19.336 (delle quali 1.357 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta)

Persone alle quali sinora sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento: 20.948

Persone guarite: 2.686 (+22). A queste si aggiungono 914 (+ 2) persone che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test. Totale: 3.600 (+ 24)

Collaboratori dell'Azienda sanitaria positivi al test: 237, di cui 235 guariti.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 January - 11:04

L’uomo non è l’unico essere vivente a intrecciare relazioni con le altre specie, per esempio corvi e lupi possono collaborare fra loro con gli uccelli che indicano ai carnivori la presenza di prede o carcasse. Ma non solo perché alcuni corvi sono stati visti giocare con i cuccioli del branco

20 January - 16:21

L'ingresso di Fratelli d'Italia sulla scena politica trentina e regionale aveva fin da subito creato alcuni malumori nelle forze di maggioranza, soprattutto in quota Svp. L'ormai ex assessore aveva spiegato di essere pronto al passo indietro per non creare attriti in maggioranza. Oggi è stata formalizzata la decisione: "Non ho mai creduto alla 'carriera politica', ho sempre creduto alla libertà di fare politica"

20 January - 15:20

Il sindaco di Trento interviene per fare chiarezza sulla destinazione dei fondi raccolti e sul futuro del gregge: “Capiamo la delusione di chi avrebbe voluto tenere insieme, in Valle dei Mocheni, le capre di Agitu, ma la soluzione temporanea che è stata trovata mira proprio a tutelare gli animali. Stiamo elaborando un progetto capace di tener viva la memoria di Agitu e di farsi interprete del suo amore per gli animali e per il territorio”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato