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Coronavirus, in Alto Adige altro passo verso la ripartenza. Kompatscher firma una nuova ordinanza: ''Riapertura delle attività produttive con 5 addetti''

Nuova ordinanza del presidente Provincia per la ripartenza. “Benché ci vorrà ancora del tempo perché si torni alla normalità, procediamo passo dopo passo per raggiungerla”, afferma il presidente Kompatscher. Massima attenzione allo scrupoloso rispetto alle disposizioni su igiene e sicurezza

Pubblicato il - 18 April 2020 - 13:35

BOLZANO. Far ripartire le attività produttive, questa la strada che la Provincia di Bolzano sta seguendo e che oggi vede un ulteriore importante intervento. Il presidente Arno Kompatscher ha infatti firmato un nuova ordinanza d'urgenza che, rispetto a tutte le attività produttive finora consentite all'interno della sede aziendale, prevede l'estensione a fino al massimo 5 dipendenti, e la possibilità di svolgerle anche negli spazi aziendali esterni, osservando precise disposizioni di sicurezza.

 

La nuova ordinanza, insomma, introduce delle novità rispetto a quella precedente, la numero 20, che aveva ammesso, oltre alle attività dotate di un codice Ateco, e quelle a garanzia del funzionamento delle catene di fornitura, anche la produzione di prodotti e di servizi all’interno delle sedi aziendali a cura dei titolari con la collaborazione dei membri conviventi della famiglia.

 

Ora, con l’ordinanza numero 21 del presidente della Provincia, consente tali attività anche avvalendosi di fino al massimo 5 addetti con la possibilità si svolgerle anche sugli spazi esterni della sede aziendale, qualora l’installazione o la messa in opera in loco sia connessa con l’attività produttiva. “In tal modo si garantisce di poter portare a compimento un lavoro per la consegna al cliente, ad esempio, a un tappezziere, a un lattoniere, o a un falegname che realizza mobilio”, fa presente l’assessore Achammer. Nello svolgere questi lavori, però, è necessario attenersi alle limitazioni, ovvero, per ogni azienda possono essere operativi in loco non più di 5 addetti contemporaneamente, devono essere osservate le distanze interpersonali e deve essere evitato il contatto con i clienti.

 

 

Benché ci vorrà ancora del tempo perché si torni alla normalità, procediamo passo dopo passo per raggiungerla”, afferma il presidente Kompatscher che rimarca la necessità di mantenere il più possibile limitato il rischio d’infezione e di dare priorità alla tutela della salute. Per l’assessore provinciale all’economia Philipp Achammer ogni passo verso la ripartenza riveste un ruolo di rilievo per contenere gli effetti della crisi economica: “Si tratta di facilitare il più possibile le aziende nello svolgimento della loro attività, in modo tale che non incorrano in difficoltà, che siano in grado di mantenere i posti di lavoro e garantire il benessere”, fa presente. “Con la nuova ordinanza proseguiamo verso la riapertura delle attività imprenditoriali”, fa presente il presidente Kompatscher sottolineando che si tratta di sfruttare gli spazi di manovra a disposizione.

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