Coronavirus in Trentino, a Pergine 27 morti dall'inizio dell'epidemia. Primo caso ad Amblar-Don, Trento sale a 474 contagi. Ecco la situazione dei Comuni
I morti con Covid-19 delle ultime 24 ore sono 3 donne e 4 uomini, salgono a 300 unità i decessi totali. Sono 3.797 i casi dall'inizio dell'epidemia, 746 i guariti e sono 2.766 gli attuali positivi

TRENTO. Più 63 nuovi contagi (13 nelle case di riposo) per un totale di 3.797 casi dall'inizio dell'epidemia in Trentino. E ci sono, purtroppo, altri 7 decessi (4 nelle Rsa) con Covid-19. Sono 746 i guariti e calano i ricoveri nella terapia intensiva e 2.766 gli attuali positivi. I tamponi analizzati sono 768 per un 8,2% di test positivi al coronavirus (Qui articolo). C'è anche l'ordinanza del presidente Maurizio Fugatti per recepire sul territorio provinciale l'ultimo Dpcm del governo (Qui articolo).

Il numero dei decessi sale, purtroppo, a 300 vittime. Un dato che comprende un uomo proveniente dalla Lombardia e ospitato nelle nostre strutture ospedaliere, mentre si devono aggiungere due cittadini di Canal San Bovo e un uomo del Primiero che negli scorsi giorni si sono spenti a Belluno e Feltre.
I morti sono 3 donne e 4 uomini. Una 85enne di Borgo d'Anaunia, una 85enne di Pergine e una 74enne di Rovereto. Un 85enne di Levico, un 89enne di Rovereto, un 59enne di Predazzo e un 98 di Cavedine.

Si registra, purtroppo, la sesta vittima a Predazzo e Cavalese, la quinta a Levico, la sesta a Brentonico e il secondo decesso a Borgo d'Anaunia. E' il lutto numero 27 a Pergine, che insieme a Arco (25 morti - Qui articolo), Ledro (25 morti) e Dro (16 morti), Trento (30 morti) e Pellizzano (10 morti) tra le zone più colpite in termini di mortalità in questa emergenza, mentre c'è anche il tredicesimo morto a Rovereto.
L'aggiornamento di Provincia e Apss: 1.742 in isolamento domiciliare, 525 in Rsa mentre i casi complessivi riguardano 1.014 persone, 102 nelle case di cura e 15 in strutture intermedie. Sono 290 i pazienti ricoverati senza ventilazione, 36 in ventilazione semi-invasiva e 56 in ventilazione invasiva. Sono invece 429 i guariti e 302 i guariti clinicamente.

Si registra un primo caso a Amblar-Don, mentre ci son 12 nuovi positivi nelle ultime 24 ore a Trento che si attesta a 474 casi, mentre sono altri 6 i contagi a Mezzolombardo per un totale di 65 casi dall'inizio dell'epidemia. Più 3 a Pergine (220 casi) e Predazzo (76 casi), più 2 a Cavedago (13 casi), Lavis (54 casi), Pinzolo (53 casi) e Rovereto (132 casi), Sella Giudicarie (41 casi) e Vermiglio (55 casi).
Un nuovo positivo a Bedollo (10 casi), Borgo d'Anaunia (22 casi) e Caldes (5 casi), Caldonazzo (19 casi), Campodenno (8 casi), Canazei (71 casi) e Cavalese (69 casi), Commezzadura (11 casi), Giovo (2 casi), Giustino (10 casi), Isera (5 casi), Madruzzo (16 casi) e Malè (12 casi), Mezzana (9 casi), Pellizzano (49 casi), Porte di Rendena (13 casi), Rabbi (2 casi), Spiazzo (17 casi), Stenico (9 casi), Strembo (7 casi), Tione (51 casi), Vallarsa (5 casi), Villa Lagarina (2 casi) e Ville di Fiemme (33 casi).

Tassi di contagio. Sono 5 i Comuni già attenzionati per l'alto numero di casi in rapporto alla popolazione: Vermiglio (3%), Canazei (3,8%) e Campitello di Fassa (3,8%), Borgo Chiese (3,7%) e Pieve di Bono-Prezzo al 3,5% (Qui articolo).
Numeri alti anche a Pellizzano che si porta a 6,3%, quindi Ledro (2,6%), Bleggio Superiore e Cavedago (2,4%), Mazzin e Nomi (2,1%), Storo (2%), Drena e San Giovanni di Fassa (1,9%), Arco e Castello-Molina di Fiemme (1,8%), Cavalese, Predazzo e Pinzolo (1,7%) e Valdaone (1,6%). Il tasso di contagio a livello provinciale si attesa a 0,7%. Trento si trova a 0,4%, Rovereto a 0,3%, Pergine a 1% e Riva del Garda a 0,6%.












