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Coronavirus, ecco cosa cambia in Trentino. Lavoro: ok alle attività all'aperto. Nelle aziende controllo della temperatura e autodichiarazione sulla salute. Chiuse le librerie

L'ordinanza della giunta dà la facoltà alle attività produttive esclusivamente all'aria aperta di aprire dal 14 aprile previa comunicazione al commissario del governo ma rispettando il nuovo protocollo previsto per i lavoratori (ecco in cosa consiste). Obbligo di mascherine nei mezzi pubblici, via libera alle attività al chiuso ma solo se svolte in ''solitaria''

Di Luca Pianesi - 13 aprile 2020 - 18:56

TRENTO. Sembra un buon compromesso quello trovato dalla Giunta e dal presidente Fugatti per il Trentino dei prossimi giorni e inserito nell'ordinanza che interpreta il dpcm del 10 aprile del governo nazionale: un buon compromesso tra leggere riaperture e tutela della salute pubblica.

 

In Trentino, infatti, restano chiusi librerie e negozi per bambini (potranno fare servizio a domicilio) mentre vengono introdotte delle regole di controllo del lavoro che ''saranno - ha spiegato il governatore Fugatti - le regole fondamentali anche per la futura fase-2 quella della ripartenza''. Tre principi fondamentali (un protocollo, così l'ha definito il presidente) da imporre in tutte le attività produttive che ripartiranno: rispettare tutti comportamenti di garanzia previsti nel Dpcm del governo nazionale (presenza delle mascherine, rispetto delle distanze di sicurezza, evitare assembramenti); tutte le attività economiche dovranno introdurre le misure per favorire il controllo della temperatura con obbligo di allontanamento di chi ha una temperatura con più di 37.5 gradi; ogni lavoratore deve quotidianamente comunicare che né lui né un suo familiare ha sintomi influenzali e viene promossa una figura professionale apposita nelle aziende che, a seguito di formazione Uopsal, si occuperà del controllo Covid-19.

 

''La situazione resta molto complicata - ha detto Fugatti commentando i dati del contagio - e quindi non cambia il nostro approccio alla questione. Il Governo ha fatto un dpcm che prevede poche aperture in più rispetto a prima. Noi come Provincia avevamo il compito di adeguarci o meno. Come premessa voglio dire che noi dobbiamo ragionare sulla fase 2 che arriverà. Per questo abbiamo nominato gruppi di esperti che lavorano con tutte le categorie per capire e studiare come arrivare a questa fase, sapendo che nulla sarà più come prima. Le aziende riapriranno il prima possibile ma non sarà più un ambiente di lavoro come quello che conosciamo: si dovranno mantenere le distanze, non ci dovranno essere affollamenti, per esempio le mense non saranno più come prima, con tante persone vicine tra loro. Per questo abbiamo costruito un protocollo vero e proprio per la tutela del lavoratore e dell'imprenditore per dare il via al lavoro in sicurezza sapendo che con questo contagio dobbiamo convivere''.

 

L'ordinanza di Fugatti operativa da domani allora ecco cosa prevede (QUI IL DOCUMENTO UFFICIALE):

 

- negozi bambini/neonati e librerie restano chiuse (''non riteniamo di riaprire in Trentino - ha detto Fugatti -. Sarà possibile fare le consegne a domicilio)

- prodotti di cartoleria vendita libera ma solo nei supermercati

- non cambia niente per passeggiate, jogging, biciclette, sport (''non prevediamo misure che alleggeriscono le regole individuali'') 

- dal 14 aprile via libera alle attività produttive all'aperto (''sono ammesse - ha spiegato il presidente della Pat - previa comunicazione al commissario di governo e per queste attività necessario il rispetto dei tre principi di qui sopra (mascherine, distanze, e febbre etc)

- Attività al chiuso via libera solo a quelle che si svolgono con la presenza di non più di una persona: (''per esempio - ha aggiunto Fugatti - l'artigiano che da solo va in un cantiere di una casa a fare lavori lo può fare).

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- Obbligo di mascherine all'interno dei mezzi di trasporto pubblici (non lo sono per uscire all'aperto mentre resta l'obbligo nei supermercati assieme all'obbligo dei guanti ''e se non ci sono - conclude Fugatti - i negozi metteranno a disposizione del liquido igienizzante'').

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