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Coronavirus in Trentino, ci sono 16 casi sulla Vigolana. I 52 Comuni del contagio e dove sono avvenuti i 13 morti

Sono 459 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 49 in alta intensità. Sono stati trovati 176 positivi a fronte dell'analisi di 740 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 23,8%

Di Luca Andreazza - 30 November 2020 - 20:20

TRENTO. Ci sono 16.355 casi e 719 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus, sono 13.089 i guariti da inizio emergenza e 2.547 gli attuali positivi. Sono stati, purtroppo, comunicati 13 decessi, 6 in Rsa. Le morti sono state attribuite ai Comuni di Trento (3 vittime), Arco (2 vittime), Levico Terme (2 vittime), Rovereto, Castel Ivano, Grigno, Predaia, Bleggio Superiore e Spiazzo. Il bilancio è di 249 decessi in questa seconda ondata di Covid-19 (Qui articolo).

 

Le Regioni del Nord hanno presentato un'altra proposta al governo, ma si va verso l'apertura degli impianti a dopo le festività (Qui articolo), non sono ancora stati comunicati i dati dei test antigenici: l'Alto Adige già informa in maniera completa la popolazione, mentre in Trentino ogni occasione è buona per attendere (Qui articolo). Se non altro dopo tre mesi di seconda ondata, la Pat ha attivato nuovamente il numero verde 800 867 388: gli operatori rispondono alle tante richieste di informazioni che arrivano in questa fase dell'emergenza sui provvedimenti in vigore, gli spostamenti, la scuola, le procedure per i tamponi, gli isolamenti e le quarantene. Il numero risponde dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 8 alle 14. 

 

Sono 459 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva 49 in alta intensità. Sono stati trovati 176 positivi a fronte dell'analisi di 740 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 23,8%. Sono state testate 266 persone e il tasso di infezione è del 66%.

 

Tra i nuovi contagi accertati con tampone molecolare, 61 presentano sintomi e 115 sono stati individuati tramite screening. Oggi 57 casi tra gli over 70 anni. Ci sono 27 casi tra ospiti e operatori della Rsa.

 

Sono inoltre in corso gli accertamenti relativi a 39 nuovi casi positivi tra bambini e ragazzi in età scolare per stabilire le disposizioni di isolamento della classi, 98 il dato aggiornato a ieri. Un dato che negli ultimi giorni è ritornato a crescere, mentre le scuole superiori sono in modalità didattica a distanza.

 

Questi dati non tengono conto dei test antigenici, un contagio che appare triplo rispetto a quanto comunicato attraverso i canali più ufficiali. I tamponi molecolari vengono sempre più usati, infatti, come metodo di controllo (Qui articolo - Qui articolo). Negli scorsi giorni è stata lanciata una petizione (QUI PER FIRMARE) per chiedere più trasparenza alla Provincia di Trento e al presidente Fugatti in merito alla diffusione dei dati sul contagio.

 

Nella giornata di sabato, per esempio, a fronte di 219 contagi comunicati dalle autorità, si devono aggiungere oltre 550 casi con test antigenico (Qui articolo). Da oggi, lunedì 30 novembre, il ministero però aveva richiesto alle Regioni e alle Province autonome di comunicare i dati completi, così come di tenere separate le voci ''positivi da antigenici'' e ''positivi da molecolari''. Poi è arrivato un stand-by per concludere la predisposizione della piattaforma e allora i numeri non vengono ancora comunicati, si aspetta a oltranza. 

 

In Trentino attualmente tra i positivi non vengono calcolati quelli trovati con i tamponi antigenici che, però, vengono messi in isolamento, sono "normati" anche nel vademecum per i luoghi di lavoro, sono conteggiati per istituire le zone rosse e sono ormai la la maggioranza; invece per ''liberare'' i positivi da antigenico serve il tampone molecolare (o almeno serviva visto che dai prossimi giorni verrà introdotta anche la regola dei 21 giorni) e quindi quei guariti entrano nei conteggi ufficiali.

 

Nel dettaglio i risultati dei tamponi molecolari. Sono 44 i nuovi positivi a Trento che si porta a 3.257 casi da inizio epidemia. A questi si aggiungono 16 contagi sull'Altopiano della Vigolana (153 casi da inizio epidemia), 12 a Rovereto (953 casi).

 

Ci sono 9 infezioni a Riva del Garda (377 casi), 6 a Lavis (344 casi) e Tione (140 casi), 5 ad Arco (617 casi), 4 a Pergine (1.036 casi) e Cavedine (91 casi), 3 a Castel Ivano (106 casi), Baselga di Pinè (299 casi), Cles (285 casi), Ledro (215 casi), Mezzocorona (187 casi), Borgo Valsugana (173 casi) e Brentonico (118 casi). 

 

Poi 2 contagi a Levico (299 casi), Grigno (67 casi), Ala (136 casi), Nomi (96 casi), Comano Terme (82 casi), Besenello (81 casi), Vallelaghi (72 casi), Avio (53 casi), Porte di Rendena (49 casi), Fierozzo (31 casi), Scurelle (27 casi) e Lona-Lases (11 casi).

 

E ancora 1 positivo a Predazzo (177 casi), Storo (151 casi), San Giovanni di Fassa (139 casi), Sella Giudicarie (128 casi), Giovo (78 casi), Ville di Fiemme (77 casi), Castello Tesino (75 casi), Fornace (63 casi), Villa Lagarina (55 casi), Aldeno (54 casi), Calliano (53 casi), Campitello di Fassa (50 casi), Sant'Orsola Terme (49 casi), Nogaredo (44 casi), Ziano di Fiemme (40 casi), Calceranica (35 casi), Giustino (34 casi), Carzano (25 casi), Vallarsa (23 casi), Borgo Lares (20 casi), Telve di Sopra (18 casi), Denno (16 casi), Trambileno (14 casi) e Ruffrè-Mendola (9 casi).

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