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Coronavirus, Fugatti non rivela ancora i positivi agli antigenici ai trentini (''Roma dice di aspettare'') ma Kompatscher li comunica da giorni

Tutti aspettavano di avere, finalmente, un quadro completo e ufficiale sui positivi totali trovati quotidianamente (sabato il Dolomiti vi ha svelato che non erano solo 219 i positivi ma se ne dovevano aggiungere più di 550 trovati, appunto, con gli antigenici) ma ancora una volta è stata data la colpa al ministero per la mancata operazione di trasparenza

Di Luca Pianesi - 30 November 2020 - 19:33

TRENTO. Niente da fare: anche questa volta la promessa non è stata mantenuta ed è stato tutto spostato a giovedì. Fugatti ha spiegato che ''nella giornata di ieri è arrivata mail del dottor Marro del ministero della salute a tutte le regioni che ha informato che la piattaforma sarà aggiornata e operativa da giovedì''. Insomma niente tamponi antigenici. Anche questa volta la Provincia ha preferito nascondersi dietro Roma e non fare una semplicissima operazione di trasparenza comunicando i positivi trovati non solo con i tamponi molecolari ma anche con quelli antigenici alla comunità.

 

E la scusa non regge davvero perché l'Alto Adige da tre giorni li sta già inserendo nell'aggiornamento quotidiano che viene fatto sulla curva del contagio (oltre ad averli comunicati tutti dopo lo screening di massa eseguito, appunto, con gli antigenici) nonostante sia il Trentino il territorio pilota proprio per l'utilizzo di questi strumenti eseguendoli in grandissima quantità, da oltre un mese, anche nelle farmacie (ricorderete tutti i complimenti che il presidente Fugatti si è fatto in conferenza stampa in passato quando Speranza aveva sottolineato che la Provincia di Trento partiva con questo screening anche nelle farmacie). 

 

 

Sabato, per esempio, Segnana e Fugatti hanno annunciato che c'erano 219 positivi da tamponi molecolari e c'ha pensato il Dolomiti a comunicare alla cittadinanza il dato completo con oltre 550 positivi all'antigenico, dunque con un totale prossimo agli 800 positivi in 24 ore dato ben diverso dai 219 da comunicazione ''ufficiale''.

 

Fugatti ha spiegato che i numeri sugli antigenici non sono semplici da comunicare perché ci sono alcuni antigenici che poi vengono verificati dai molecolari e quindi si può creare confusione ma in realtà il quadro in Trentino è già limpidissimo da questo punto di vista e i sindaci hanno una fotografia chiarissima quotidiana già scorporata sui positivi da antigenici e positivi da molecolari e il ''controllo'' del molecolare, che arriva tra i 10 e i 14 giorni di distanza dalla accertata positività, tendenzialmente trova dei guariti altrimenti trova dei positivi che, come se fossero dei positivi ai molecolari che al controllo risultano ancora positivi non vengono aggiunti due volte.

 

Insomma è tutta una questione di volontà e di rispetto per i cittadini. I trentini meritano di sapere la verità e di avere un quadro completo della realtà nella quale vivono e si muovono quotidianamente perché un conto è sapere che sono stati trovati 219 positivi in tutto il Trentino in 24 ore un altro conto è sapere che erano 800. Intanto, allora, non resta che affidarsi (e fidarsi) dei sindaci che hanno dimostrato responsabilità e attenzione per i cittadini e sperare che Fugatti, prima o dopo, grazie all'intervento di Roma faccia come Kompatscher. 

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