Coronavirus in Veneto, 155 nuovi contagi e altre 8 vittime nella notte. Zaia: ''A maggio riaprire tutto con gradualità. Si lavora per la stagione estiva''
In totale sono 15.374 casi da inizio epidemia, 1.026 decessi e 3.730 negativizzati. Il presidente Zaia: "C'è un piano e siamo pronti, il trend è positivo. Si lavora anche per aprire le spiagge, senza soluzioni difficile da accettare come i box in plexiglass"

VERONA. Ci sono altri 155 nuovi positivi e 8 decessi con Covid-19 nella notte in Veneto. In totale sono 15.374 casi da inizio epidemia, 1.026 decessi e 3.730 negativizzati.
Ci sono 45 nuovi contagi a Verona per un totale di 3.805 casi e 279 decessi dall'inizio dell'epidemia.
Più 36 a Padova (3.504 casi e 186 morti), mentre il cluster di Vo' di 87 casi e 3 decessi. Ci sono 35 nuovi positivi in provincia di Venezia per 2.096 casi e 153 vittime.
Più 14 contagi a Vicenza (2.200 casi e 142 morti), più 2 a Treviso per 2.237 casi e 153 decessi. Altri 15 contagi a Belluno (807 casi e 41 morti) e altri 2 a Rovigo (301 casi e 21 decessi).
"Il trend è positivo, siamo pronti per la fase 2 e inizierei a riaprire in modo graduale dopo il 4 maggio. C'è un piano per la ripartenza semplice e sostenibile per le aziende. Anche gli imprenditori - dice il presidente Luca Zaia - sono attivi per la sicurezza in caso di ripartenza. Sono fiducioso anche per le vacanze estive e nel rispetto delle libertà individuali speriamo che i veneti scelgano mete venete per sostenere il territorio. Si lavora anche per riaprire le spiagge senza soluzioni difficile da accettare come i box in plexiglass. In questo senso potrei essere favorevole a prorogare la chiusura degli istituti per incentivare il turismo, ma sono tanti gli aspetti da valutare come le esigenze di genitori e scuole".






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