Coronavirus, in Veneto dal 25 maggio riaprono aree giochi, noleggi e parchi tematici: “Dal 15 giugno liberi tutti”
Il Veneto procede speditamente verso l’archiviazione del lockdown, contagi permettendo, sono molte le attività che riapriranno dal 25 maggio: noleggi, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi ma anche parchi tematici. Via libera pure al rientro al lavoro delle guide turistiche

VERONA. In Veneto aumenta lievemente il numero dei contagiati, +10 nelle ultime 24 ore, che portano il numero complessivo dei positivi a 19069. Dati però che vanno raffrontati con gli oltre 10mila tamponi effettuati (571.475 dall’inizio dell’epidemia). “Significa che abbiamo un’incidenza dell’1 per 1000” ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia. I decessi totali salgono a 1865, altre 6 morti registrate in ospedale (1348 i decessi totali nelle strutture ospedaliere).
Dall’isolamento sono uscite 280 persone, quelle attualmente ristrette in casa scendono dunque a 2052. In calo anche i ricoverati che calano a quota 534 (-7), di questi i positivi sono 205 mentre i negativi sono 289. Le terapie intensive sono solo 40 “un numero assolutamente incoraggiante” ha sottolineato Zaia; di questi ci sono 14 positivi e 26 negativi. I dimessi sono 3258 (+4).
Sul fronte delle riaperture Zaia ha annunciato l’arrivo di una nuova ordinanza: dal 25 maggio potranno riaprire i battenti i noleggi di auto e altre attrezzature di trasporto, come biciclette, moto e monopattini elettrici. Via libera anche per le aree giochi per bambini in spazi pubblici e aperti al pubblico compresi gli esercizi commerciali e strutture ricettive. Stesso discorso per i circoli culturali e ricreativi che dal 25 maggio potranno riaprire, così come le attività di formazione professionale. Infine buone notizie per parchi tematici e di divertimento siano essi giostre, spettacoli viaggianti o parchi acquatici, avventura e zoologici. Dallo stesso giorno potranno tornare al lavoro pure le guide turistiche e le professioni della montagna.
Bisognerà aspettare l’1 giugno per riaprire i servizi per l’infanzia e adolescenza 0-17 anni: attività organizzate da soggetti pubblici e privati per la socialità e il gioco a carattere diurno per bambini e adolescenti, mentre con successiva ordinanza saranno disciplinate le date di decorrenza e le linee guida da rispettare ai fini della ripresa delle attività di cinema e spettacoli con pubblico dal vivo, attività dei centri termali e centri benessere, discoteche, sagre e fiere. “L'impressione – ha commentato Zaia. – è che dal 15 giugno sia proprio il liberi tutti.


















