Coronavirus, vetrate oscurate per eludere i controlli: scoperta una palestra aperta nonostante le restrizioni
Durante il blitz i militari hanno scoperto all’interno della palestra tre persone che stavano svolgendo attività fisica. Per eludere i controlli la titolare aveva pensato che sarebbe bastato oscurare le vetrate ma i carabinieri sono stati attirati dall’insolito via vai

FELTRE. I carabinieri di Feltre sono stati insospettiti dall’insolito via vai di persone registrato nelle vicinanze di una palestra che però, sia sulla carta che da quanto traspariva all’esterno, avrebbe dovuto essere chiusa.
Infatti, le nuove norme introdotte dall’ultimo Dpcm prevedono la chiusura delle palestre anche nelle cosiddette zone gialle, cioè laddove il rischio di contagio dovrebbe essere minore. Eppure una struttura di Feltre continuava imperterrita a rimanere aperta e per eludere i controlli aveva deciso di oscurare persino le vetrate.
Così, i carabinieri hanno organizzato un blitz e si sono presentati alla palestra per svolgere gli accertamenti del caso. All’interno i sospetti sono stati confermati: infatti erano presenti dei clienti che stavano facendo attività fisica.
I militari hanno anche appurato come l’impianto di illuminazione fosse stato staccato mentre la funzione di apertura delle porte con i badge era rimasta attiva. I tre clienti sono stati allontanati ma la titolare ha ricevuto una sanzione per l’inosservanza della sospensione dell’attività.














