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Dal 15 giugno via libera all’aperitivo in compagnia: stop all’uso dei guanti e sì ad assembramenti fino a 10 persone, purché queste si frequentino abitualmente

Non più necessari i guanti, mentre al bar e al ristorante si potrà andare in più persone (anche se non facenti parte dello stesso nucleo famigliare). Via libera anche ai centri benessere. La Pat: “Una serie di piccole e grandi misure che renderanno la vita più facile anche se non meno sicura”. ECCO IL TESTO DELL’ORDINANZA

Di Tiziano Grottolo - 12 giugno 2020 - 17:43

TRENTO. Novità importanti in arrivo da lunedì 15 per quanto riguarda le misure di sicurezza generali, ad annunciarlo un comunicato l’assessore al turismo Roberto Failoni che spiega: “I dati riguardanti la progressiva riduzione della pandemia ci confortano anche se non posiamo abbassare la guardia. Abbiamo ridisciplinato tutta una serie di situazioni che riguardano fra l’altro l’accesso al ristorante di familiari e amici che si frequentano regolarmente, l’ingresso ai piccoli negozi e così via”.

 

Nell’insieme, ha puntualizzato Failoni, “si tratta di una serie di piccole e grandi misure che renderanno la vita più facile anche se non meno sicura, e consentiranno agli operatori economici di svolgere le loro attività in maniera più agevole e con restrizioni ragionevolmente ridotte: un bel passo avanti in vista di un’estate che ci auguriamo all’insegna della ripresa”.

 

Dal 15 giugno dunque, verranno allentate le misure sul distanziamento interpersonale che non saranno applicate ai membri dello stesso nucleo famigliare o di conviventi o ai gruppi di persone che si frequentano abitualmente fino ad un massimo di 10 persone. Questi requisiti dovranno essere dichiarati dai membri del gruppo, ad esempio quando si va al ristorante o al bar.

 

 

 

 

Stop all’utilizzo dei guanti che non dovranno più essere indossati obbligatoriamente all’interno degli alimentari, fermo restando l’igienizzazione delle mani con soluzioni idro-alcoliche. Per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande, solo ed esclusivamente in contesti esterni, sarà consentito al personale addetto, l’utilizzo della visiera protettiva in luogo della mascherina chirurgica.

 

La modalità self-service invece, potrà essere consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose o su piatti pronti adeguatamente protetti con pellicola. Novità anche per rifugi e attività di accoglienza e strutture ricettive: per l’utilizzo delle camere con più di 6 posti letto (camerate) per il pernottamento nei rifugi o negli ostelli  si aumenta la capacità delle stanze fino a consentire l’utilizzo di un massimo di 2/3 dei posti letto, garantendo la distanza di 2 metri tra le persone (era 1/3).

 

Al contempo, nei piccoli negozi, fino a 40 metri quadri sarà consentita la presenza di massimo 4 persone (compresi gli operatori) purché almeno 2 persone facciano parte dello stesso nucleo famigliare o siano conviventi, cade quindi l’obbligo di accedere uno alla volta. Consentita l’apertura con una serie di vincoli nel rapporto bambini/operatore. Infine è stato approvato il Protocollo per i centri termali e benessere che dal 15 giugno potranno riaprire seppur con delle restrizioni (QUI articolo).

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