Dopo un anno e mezzo il Soccorso alpino deve cambiare presidente, si dimette Mauro Mabboni
Entro i prossimi 60 giorni si tengono le elezioni per eleggere il nuovo presidente. Ora le funzioni vengono portate avanti da Johnny Zagonel. Mabboni: "E' stato un onore. Orgoglioso del lavoro che abbiamo portato avanti con tutto il Consiglio direttivo e la base associativa"

TRENTO. Altro cambio di guida nel Soccorso alpino, Mauro Mabboni lascia la presidenza. Eletto il 12 febbraio 2019 si dimette per tornare a fare il tecnico di elisoccorso e istruttore.
"Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo portato avanti in questo anno e mezzo con tutto il Consiglio direttivo e la base associativa", dice Mabboni, che aggiunge: "E' stato un onore presiedere questa associazione di cui faccio parte ormai da molti anni e che per me rappresenta e rappresenterà sempre una famiglia".
Nel corso dell'assemblea ordinaria dei capostazione e vice-capostazione, Mabboni ha compiuto un passo indietro per tornare a svolgere quei ruoli che sono incompatibili con la carica di presidente. Proposto in modo unitario dal Consiglio direttivo, aveva raccolto il testimone da Ezio Alimonta (Qui articolo).
Ora il Soccorso alpino è chiamato a eleggere il nuovo presidente entro 60 giorni. Nel frattempo i compiti e le responsabilità vengono assunte da Johnny Zagonel, attuale vice presidente.

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