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Entravano dai balconi e colpivano nel pomeriggio/sera: la refurtiva ora è in mano ai carabinieri. Chi ha subito questi furti (tra Trento e Bolzano) contatti l'Arma

Arrestati a dicembre (due ragazzi di origine albanese) le indagini sono proseguite ed è stato scoperto che i colpi messi a segno sono stati almeno 57 in tutta la regione

Pubblicato il - 23 gennaio 2020 - 11:28

BOLZANO. Al momento sono stati accertati 57 furti attribuibili ai due ragazzi eseguiti in tutta la regione, quindi non solo in Alto Adige ma anche in Trentino. Gli autori sono un 27enne e un 26enne di origine albanese residenti nel veronese che erano stati arrestati lo scorso dicembre a Bolzano: le indagini che li avevano riguardati si riferivano a colpi eseguiti nel periodo novembre-dicembre 2019 ma allargando lo spettro temporale i carabinieri sono riusciti a risalire a fatti ben più datati arrivando a furti messi a segno fino allo scorso gennaio. 

 

E stata, infatti, recuperata moltissima merce e valori considerati provento di furto. Sono terminate quindi le operazione di inventario e molti dei proprietari dei valori sono già stati contattati dai Carabinieri per la loro restituzione. In alcuni casi invece si è ancora in attesa dell’effettivo riconoscimento, e per velocizzare le operazioni i carabinieri di Bolzano hanno trasmesso il fascicolo fotografico ai rispettivi comandi per la relativa competenza territoriale ove si è accertato essere avvenuto il furto o dove è stata sporta la denuncia.

 

Per tale motivo sono gli stessi militari ad invitare le eventuali vittime a prendere contatto con i carabinieri del proprio luogo di residenza o dove è stata sporta la denuncia di furto (anche se si è sporta presso un ufficio della Polizia di Stato si devono contattare i Carabinieri del posto). Allo stato attuale i furti accertati attribuiti ai due ladri (al momento ancora in carcere QUI ARTICOLO DELL'ARRESTO) sono 57.

 

In alcuni casi non era stata formalizzata la denuncia ma su input dei carabinieri si è potuto ricostruire esattamente i fatti e restituire i valori rubati. Si ricorda che il modus operandi caratterizzante dei due malfattori è sempre stato quello di colpire le abitazioni in orario del tardo pomeriggio / serale, penetrando negli appartamenti lasciati momentaneamente incustoditi dai proprietari. In alcuni casi grazie alla grande scaltrezza e determinazione dei due malviventi, bastava anche una breve assenza di pochissimi minuti dei proprietari per colpire.

 

Si specifica che i colpi attribuibili ai due cittadini albanesi arrestati sono quelli solamente avvenuti in tale fascia oraria.

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